ANA operativa dal 2 marzo 2026: cambia la gestione degli assistiti e delle esenzioni sanitarie
25/02/2026
Dal 2 marzo 2026 entreranno in funzione i servizi di cooperazione con l’Anagrafe Nazionale degli Assistiti (ANA), prevista dall’articolo 62-ter del Codice dell’Amministrazione Digitale. Si tratta di un passaggio strutturale nel percorso di integrazione dei sistemi sanitari, destinato a superare progressivamente le anagrafi regionali e gli elenchi degli assistiti oggi gestiti da Regioni, ATS e ASST.
ANA diventerà l’anagrafe unica nazionale di riferimento per la gestione degli assistiti del Servizio sanitario, con effetti diretti su procedure amministrative e flussi informativi, a partire dagli attestati di esenzione.
Esenzioni: nuove regole per i non residenti
Tra le novità operative più rilevanti figura l’introduzione di un meccanismo bloccante per gli assistiti residenti fuori regione che abbiano eletto il domicilio sanitario presso una ATS/ASST della Lombardia.
Dal momento dell’attivazione del sistema:
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i cittadini non residenti in Lombardia non potranno più richiedere né ottenere l’attestato di esenzione presso l’ASST di domiciliazione;
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le ASST lombarde non potranno rilasciare attestati di esenzione a soggetti residenti in altre regioni;
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la domanda di esenzione dovrà essere presentata esclusivamente alla ASL di residenza, nella propria regione.
La modifica impone un riallineamento delle procedure per i cittadini domiciliati fuori regione e richiede un’attenzione particolare da parte degli sportelli territoriali, chiamati a gestire eventuali richieste improprie nei primi giorni di avvio del sistema.
Fermo servizi NAR: date e attività sospese
Per consentire la migrazione al nuovo portale ANA, è stato programmato un fermo tecnico dell’Anagrafe Regionale Assistiti e Medici (NAR) dalle ore 19.00 del 27 febbraio alle ore 13.00 del 2 marzo 2026.
Durante questa finestra temporale non saranno disponibili:
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i servizi di prima iscrizione al Servizio sanitario regionale (SSR), scelta e revoca del medico di medicina generale (MMG) o pediatra di libera scelta (PLS), gestione delle esenzioni;
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la gestione dell’atto di nascita e l’iscrizione dei neonati al SSR;
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l’autocertificazione delle esenzioni per reddito in farmacia;
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le funzionalità relative all’Anagrafe Medici e Medici specialisti, elenchi statistici dell’Anagrafe regionale, ricettari e pratiche per cure all’estero;
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i servizi del Fascicolo Sanitario Elettronico dei cittadini lombardi collegati a “Scelta del medico”, “Esenzioni”, “Rinnovo assistenza” e procedure analoghe.
L’intervento avrà un impatto significativo sugli sportelli di Scelta e Revoca e sulle attività legate alla gestione dell’Anagrafe Medici, con possibili rallentamenti nella fase immediatamente successiva alla riattivazione.
L’avvio di ANA rappresenta un passaggio chiave nel processo di digitalizzazione e armonizzazione delle banche dati sanitarie a livello nazionale. La fase di transizione richiederà attenzione organizzativa e informativa, sia da parte delle strutture sanitarie sia dei cittadini, chiamati ad adeguarsi a procedure uniformate e centralizzate.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to