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Bergamo, 280 mila euro per tutelare le Mura Venete

04/06/2026

Bergamo, 280 mila euro per tutelare le Mura Venete

La Giunta comunale di Bergamo ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la manutenzione straordinaria delle Mura Venete, con un investimento complessivo di 280 mila euro destinato alla conservazione, al restauro e alla messa in sicurezza del complesso monumentale. L’intervento, riferito all’annualità 2025, sarà realizzato attraverso un Accordo Quadro della durata di due anni, prorogabile per un ulteriore anno, così da programmare lavori puntuali sui diversi tratti delle mura e sugli altri beni culturali vincolati presenti nell’ambito di Città Alta.

Un piano flessibile per un patrimonio esteso

La scelta dell’Accordo Quadro nasce dalla particolare estensione delle Mura Venete e dalla varietà delle condizioni conservative rilevate lungo il tracciato. Uno strumento operativo di questo tipo consentirà al Comune di definire, attraverso successivi contratti attuativi, localizzazione, priorità e modalità di esecuzione dei singoli interventi, intervenendo dove le verifiche tecniche segnaleranno le necessità più urgenti.

Le Mura Venete, inserite dal 2017 nel sito UNESCO “Le opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra – Stato da Mar Occidentale”, rappresentano uno dei principali simboli storici, culturali e paesaggistici di Bergamo. La loro tutela richiede attività continue di monitoraggio e manutenzione, soprattutto per evitare che fenomeni di degrado possano compromettere la stabilità, la leggibilità architettonica e la conservazione dei materiali originari.

Vegetazione, infiltrazioni e pietre da consolidare

Le verifiche effettuate hanno evidenziato criticità ricorrenti: depositi superficiali causati dagli agenti atmosferici, crescita di vegetazione spontanea, presenza di specie arboree al piede e all’interno delle murature, dissesti di parapetti e copertine in pietra, perdita progressiva delle sigillature tra i conci. Problemi che, se trascurati, possono favorire infiltrazioni d’acqua, distacchi di materiale e ulteriori processi di deterioramento.

Le lavorazioni previste comprenderanno rilievi, indagini, saggi e campionature dei materiali, così da individuare le soluzioni più adatte a ciascun tratto. Sono inoltre previsti interventi di preconsolidamento delle superfici fragili, rimozione delle specie erbacee e arbustive, devitalizzazione delle piante più grandi quando gli apparati radicali rischiano di provocare dissesti o distacchi delle pietre.

Il piano include anche la pulitura delle superfici lapidee, il ripristino delle sigillature, la posa o il rifacimento di copertine in pietra arenaria, la ricucitura delle parti lesionate, il consolidamento delle strutture compromesse e la ricostruzione di porzioni degradate di murature e parapetti. Potranno essere applicati trattamenti protettivi e biocidi per rallentare il ritorno della vegetazione e migliorare la conservazione nel tempo.

Rota: responsabilità condivisa per la città

L’assessore ai Lavori pubblici Ferruccio Rota ha richiamato il valore delle Mura Venete come patrimonio riconosciuto a livello internazionale e parte essenziale dell’identità cittadina. La loro conservazione, ha spiegato, richiede interventi specialistici e una capacità di azione rapida nei punti in cui emergono situazioni di degrado.

Con questo investimento, l’Amministrazione prosegue il percorso di tutela avviato negli ultimi anni, dotandosi di uno strumento capace di garantire flessibilità e tempestività. La dimensione del complesso monumentale e l’entità delle opere necessarie richiedono però una collaborazione stabile tra tutti gli enti competenti. La salvaguardia delle Mura Venete non riguarda soltanto la manutenzione di un bene storico, ma la protezione di un paesaggio urbano che racconta Bergamo e ne rafforza attrattività, memoria e riconoscibilità.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.