Bergamo affida “Abito Bergamo” alla Fondazione Casa Amica fino al 2030
05/03/2026
Il Comune di Bergamo ha affidato alla Fondazione Casa Amica la gestione di “Abito Bergamo – Agenzia per la Casa” per il periodo 2026-2030, con l’obiettivo di rafforzare le politiche abitative cittadine e migliorare la capacità del sistema locale di rispondere ai bisogni legati alla casa. L’incarico è stato assegnato al termine di una procedura pubblica di selezione che ha individuato la proposta progettuale ritenuta più completa sotto il profilo organizzativo e strategico.
“Abito Bergamo” rappresenta uno strumento operativo attraverso cui il Comune coordina interventi, dati e servizi dedicati all’abitare, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di alloggi e accompagnando cittadini e proprietari nei percorsi legati alla locazione e alle misure di sostegno disponibili.
Un servizio nato per rafforzare le politiche della casa
L’Agenzia per la Casa è attiva a Bergamo dal 2017, quando venne avviata come progetto sperimentale per integrare gli strumenti pubblici dedicati all’abitare e migliorare la gestione delle misure comunali, regionali e nazionali. Nel corso degli anni il servizio ha consolidato un ruolo di raccordo tra istituzioni, cittadini e proprietari di immobili, contribuendo a prevenire situazioni di disagio abitativo e a rendere più efficace l’utilizzo delle risorse pubbliche.
Con il nuovo affidamento, l’Amministrazione comunale punta a rendere l’attività dell’Agenzia ancora più strutturata e capace di affrontare le trasformazioni del mercato della locazione. L’assessora alle politiche della casa Claudia Lenzini ha sottolineato come l’iniziativa nasca dalla volontà di mettere al centro il tema dell’accesso all’abitare, promuovendo politiche innovative e una gestione più efficace dei bandi e degli strumenti di sostegno.
Sportelli dedicati e una rete territoriale per l’incontro tra domanda e offerta
Il progetto presentato dalla Fondazione Casa Amica prevede un’organizzazione del servizio articolata su più livelli, con un’équipe multidisciplinare composta da operatori tecnici, professionisti con competenze sociali e consulenti legali. Il modello prevede due principali punti di accesso: uno sportello informativo dedicato all’orientamento dei cittadini e uno sportello di accoglienza destinato ai casi più complessi, in cui è necessario analizzare in modo approfondito la situazione abitativa ed economica delle persone.
Un elemento centrale del progetto riguarda anche la creazione di un database integrato per monitorare domanda e offerta di alloggi a canone calmierato, con particolare attenzione agli immobili sfitti o destinati agli affitti brevi. Il sistema consentirà di raccogliere e analizzare dati utili per orientare le politiche pubbliche e favorire un mercato della locazione più equilibrato.
Innovazione e collaborazione con il territorio
Tra le novità previste nel piano di gestione figura anche un rafforzamento della comunicazione e della presenza territoriale, realizzato in collaborazione con ACLI Bergamo, che supporterà le attività di informazione e sensibilizzazione attraverso strumenti digitali e relazioni dirette con le comunità locali.
Il progetto include inoltre la costruzione di una rete di confronto con altri territori, in particolare con Milano e Brescia, per sviluppare modelli condivisi di politiche abitative e migliorare la capacità di risposta delle amministrazioni locali alla crescente domanda di alloggi in affitto.
L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui l’accesso alla casa rappresenta una delle principali sfide per molte città italiane. Attraverso l’Agenzia per la Casa, Bergamo punta a sviluppare strumenti più efficaci per sostenere l’incontro tra proprietari e inquilini, promuovere l’utilizzo del patrimonio immobiliare disponibile e garantire percorsi abitativi più stabili per i cittadini.
Articolo Precedente
Bergamo, 17 espulsioni per immigrazione irregolare eseguite dalla Polizia di Stato
Articolo Successivo
Politica di coesione europea, Cattaneo a Bruxelles: “Più autonomia alle Regioni”
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.