Bergamo, al via le prime ecoisole interrate intelligenti: cinque nuovi punti di raccolta entro giugno
16/02/2026
Bergamo avvia la realizzazione delle prime ecoisole interrate intelligenti, cinque nuovi punti di raccolta rifiuti di ultima generazione che saranno progressivamente installati in città entro il mese di giugno. I lavori partiranno lunedì 16 febbraio, in via San Francesco d’Assisi 2, dove sarà realizzata la prima struttura, con cantiere previsto fino al 9 marzo.
L’intervento rientra in un progetto più ampio finanziato con 989.237,68 euro dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica attraverso il PNRR, e punta a migliorare la gestione dei rifiuti urbani, in particolare nelle aree caratterizzate da una forte presenza di attività commerciali, residenze e flussi turistici.
Dove sorgeranno le nuove ecoisole e come funzioneranno
Dopo il primo intervento in via San Francesco d’Assisi, le altre ecoisole saranno posizionate in:
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via Rubini (Borgo Palazzo/cimitero)
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via Ghislanzoni 18
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via Partigiani/largo Belotti (Centro)
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via Longo (Borgo Santa Caterina)
La scelta delle aree è stata effettuata considerando la concentrazione di negozi, attività ricettive e abitazioni, contesti in cui la produzione di rifiuti risulta più elevata.
Le ecoisole saranno accessibili 24 ore su 24 tramite tessera o app dedicata; l’entrata in funzione è prevista dopo il collaudo, entro l’autunno. Il sistema consentirà il conferimento ordinato di plastica, vetro e metalli, carta, organico e indifferenziato, con un controllo tecnologico integrato: i dispositivi riconoscono l’utente e monitorano il livello di riempimento dei contenitori, segnalando quando è necessario lo svuotamento.
Tecnologia interrata, meno traffico e maggiore decoro urbano
Uno degli elementi distintivi del progetto è l’assenza di cassonetti in superficie. I contenitori saranno collocati in vasche in cemento completamente sigillate, senza necessità di collegamenti elettrici o oleodinamici. La piattaforma di sicurezza sarà dotata di un sistema di contrappesi e blocchi meccanici, progettato per evitare cadute accidentali durante le operazioni di svuotamento.
Tra i benefici attesi figurano:
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eliminazione dei cattivi odori
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riduzione del traffico dei mezzi di raccolta e conseguente minor inquinamento
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integrazione estetica nel contesto urbano
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ottimizzazione dei percorsi grazie ai sensori
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accesso controllato, che incentiva il corretto conferimento
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bocche ergonomiche prive di barriere architettoniche
L’assessora alla Transizione ecologica, Ambiente e Verde Oriana Ruzzini ha definito l’intervento un’innovazione già diffusa in diverse capitali europee, sottolineando come il sistema permetterà alle attività commerciali di conferire i rifiuti quotidianamente, evitando l’accumulo di sacchi nei locali e liberando i marciapiedi durante le fasce di esposizione.
Le ecoisole saranno utilizzabili anche da bed and breakfast e case vacanze, e si inseriscono in un percorso che comprende la distribuzione di cestini compattanti, l’installazione di raccoglitori RAEE e la realizzazione di un nuovo Centro di raccolta e Centro del riuso. Un insieme di interventi che mira a rafforzare l’economia circolare sul territorio e a contrastare l’abbandono dei rifiuti in prossimità dei cestini pubblici.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.