Bergamo, arrestato cittadino pakistano ricercato per traffico di esseri umani
09/03/2026
Un cittadino pakistano di 36 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato in provincia di Bergamo in esecuzione di un mandato di arresto internazionale emesso dalle autorità del Pakistan. L’uomo, nato nel 1989 e titolare di un permesso di soggiorno per protezione sussidiaria, è accusato di reati collegati al traffico di esseri umani.
L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Bergamo a seguito di una segnalazione ricevuta dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, struttura che coordina le attività di collaborazione tra le forze di polizia dei diversi Paesi.
L’indagine e il rintraccio sul territorio
Le informazioni trasmesse attraverso i canali di cooperazione internazionale hanno consentito agli investigatori di avviare una serie di accertamenti mirati per individuare la presenza dell’uomo sul territorio italiano.
Dopo aver raccolto gli elementi necessari, gli agenti della Squadra Mobile hanno localizzato il soggetto in provincia di Bergamo e hanno proceduto al suo arresto nel pomeriggio di ieri.
Il cittadino pakistano risultava destinatario di un mandato di cattura internazionale emesso nel dicembre 2025 dalle autorità giudiziarie del Pakistan nell’ambito di un procedimento relativo al traffico di esseri umani. Il provvedimento è stato disposto ai fini estradizionali, con l’obiettivo di consentire il trasferimento dell’indagato nel Paese che ne ha richiesto la consegna.
Avviata la procedura di estradizione
Dopo l’arresto e il completamento delle formalità previste dalla normativa, l’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Bergamo, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria italiana.
La competenza per le procedure di estradizione spetta alla Corte d’Appello di Brescia, che dovrà valutare la richiesta avanzata dalle autorità pakistane e i presupposti giuridici per l’eventuale consegna dell’indagato.
Nel frattempo la Polizia di Stato ha avviato ulteriori approfondimenti investigativi per verificare se il soggetto abbia svolto attività riconducibili al traffico di esseri umani anche sul territorio della provincia di Bergamo o in altre aree del Paese.
Le indagini proseguono nell’ambito della cooperazione tra autorità italiane e organismi internazionali impegnati nel contrasto ai traffici illegali e alle reti criminali coinvolte nello sfruttamento delle persone.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to