Bergamo, controlli su autonoleggi e B&B: 9 segnalati
26/05/2026
La Polizia di Stato di Bergamo ha svolto una serie di controlli straordinari su agenzie di autonoleggio e strutture ricettive del territorio, con particolare attenzione ai profili di sicurezza pubblica collegati alla prevenzione di possibili minacce terroristiche. L’attività, condotta nell’ultima settimana dalla Digos insieme ad altri uffici della Questura, ha interessato soprattutto il capoluogo e l’area aeroportuale di Orio al Serio, dove il flusso di persone, veicoli e presenze temporanee richiede verifiche puntuali sugli obblighi di comunicazione previsti dalla normativa.
Verifiche sulle agenzie di autonoleggio nell’area di Orio
Gli accertamenti della Digos hanno riguardato oltre dieci società di autonoleggio attive nel territorio bergamasco. L’obiettivo era verificare il rispetto delle disposizioni che impongono alle aziende del settore di comunicare immediatamente alla Questura i dati identificativi dei clienti, così da permettere controlli tempestivi su eventuali elementi di rischio.
In tre casi sono state riscontrate gravi irregolarità, legate alla totale omissione delle comunicazioni previste. Altre posizioni restano invece oggetto di ulteriori approfondimenti da parte degli investigatori, che stanno valutando la correttezza delle procedure adottate dalle diverse società sottoposte a controllo.
Nel corso di un intervento congiunto della Digos e della Polizia Stradale presso una società di autonoleggio dotata anche di distributore di carburante, sono emerse ulteriori violazioni. Gli agenti hanno accertato una gestione non autorizzata di rifiuti e l’impiego di due lavoratori in nero, elementi che hanno ampliato il quadro delle contestazioni oltre il profilo strettamente legato alla sicurezza pubblica.
Controlli su B&B e affittacamere: identificate 36 persone
Parallelamente, personale della Digos e della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura ha effettuato verifiche in strutture ricettive, con particolare attenzione a B&B e affittacamere. I controlli erano finalizzati ad accertare il corretto adempimento degli obblighi di identificazione degli ospiti e di trasmissione delle generalità alla Questura.
Su dieci strutture controllate, sei sono risultate non conformi alle regole previste. In particolare, sono state rilevate procedure di identificazione da remoto, anche mediante sistemi di key box, considerate non idonee a garantire un effettivo accertamento dell’identità delle persone ospitate.
L’attività ha consentito l’identificazione complessiva di 36 persone e la segnalazione all’Autorità Giudiziaria di 9 soggetti per violazioni degli obblighi previsti dalla normativa di settore. La Polizia di Stato proseguirà il monitoraggio su autonoleggi, strutture ricettive e attività considerate sensibili, mantenendo alta l’attenzione sui controlli amministrativi e investigativi a tutela della sicurezza collettiva.
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