Caricamento...

Bergamo 365 Logo Bergamo 365

Bergamo, nuove Zone 30 e dispositivi per la sicurezza: estensione nei quartieri e tecnologie anti velocità

23/03/2026

Bergamo, nuove Zone 30 e dispositivi per la sicurezza: estensione nei quartieri e tecnologie anti velocità

Prosegue a Bergamo il percorso di rafforzamento della sicurezza stradale attraverso l’estensione delle Zone 30 e l’introduzione di nuovi strumenti di controllo e moderazione del traffico. L’Amministrazione comunale ha avviato una nuova fase del piano, che nei prossimi mesi interesserà sei quartieri cittadini, portando a un incremento significativo delle strade con limite di velocità ridotto.

L’intervento si inserisce nel quadro del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, approvato nel 2022, e punta a migliorare la vivibilità urbana, ridurre i rischi legati all’incidentalità e intervenire anche sull’impatto acustico.

Con il completamento delle due fasi previste, la copertura delle Zone 30 e delle strade con limite a 30 km/h raggiungerà l’88% della rete comunale non privata, rispetto al 73% attuale, collocando Bergamo tra le realtà più avanzate a livello nazionale.

Estensione delle Zone 30 e interventi nei quartieri

La prima fase del 2026 prevede l’estensione di 21 chilometri di nuove Zone 30 entro il mese di giugno, a cui seguirà una seconda fase che aggiungerà ulteriori 27,3 chilometri. Gli interventi interesseranno diverse aree della città, tra cui Santa Caterina, Borgo Palazzo, Malpensata, San Tomaso e Colognola, con una distribuzione capillare che coinvolge strade residenziali e zone caratterizzate da elevata frequentazione.

La selezione delle aree è stata effettuata sulla base di un’analisi approfondita che ha considerato i dati sull’incidentalità, le velocità medie rilevate e la presenza di luoghi sensibili come scuole, parchi e impianti sportivi. A questi elementi si sono aggiunte le segnalazioni dei cittadini e il contributo delle reti di quartiere, in un processo che integra dati tecnici e conoscenza del territorio.

Attualmente, la rete stradale urbana, esclusi tratti autostradali, provinciali e privati, si sviluppa per circa 287 chilometri, di cui 148 già inseriti in Zone 30 e 57 con limite di velocità fissato a 30 km/h.

Nuovi dispositivi per controllo della velocità e riduzione del rumore

Accanto all’estensione delle Zone 30, il piano prevede l’introduzione di dispositivi tecnologici e fisici destinati a rafforzare l’efficacia delle misure adottate. Tra questi, i cuscini berlinesi rappresentano una soluzione per ridurre la velocità dei veicoli senza penalizzare biciclette, mezzi di soccorso e trasporto pubblico, anche se la loro installazione resta subordinata all’autorizzazione ministeriale.

Saranno inoltre installati gli speed check, strumenti con funzione dissuasiva che segnalano ai conducenti il superamento dei limiti di velocità, e i noise check, dispositivi innovativi in grado di monitorare i livelli di rumore e segnalare eventuali superamenti delle soglie previste.

Questi interventi, già affidati ad ATB Mobilità, saranno completati entro giugno 2026, contribuendo a creare un sistema integrato di controllo e prevenzione. L’obiettivo è intervenire non solo sulla sicurezza stradale, ma anche sulla qualità della vita, riducendo l’inquinamento acustico e rendendo gli spazi urbani più vivibili, soprattutto nelle aree più sensibili.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.