Bergamo ricorda le vittime del Covid-19: il 18 marzo una giornata di memoria condivisa
12/03/2026
A Bergamo il ricordo della pandemia resta profondamente inciso nella memoria della comunità. Il 18 marzo, Giornata nazionale dedicata alle vittime dell’epidemia di Covid-19, la città lombarda si prepara a vivere una serie di momenti istituzionali e iniziative culturali pensate per onorare le persone scomparse e rinnovare il legame collettivo con una delle pagine più dolorose della sua storia recente.
Nel 2020 Bergamo fu tra i territori più colpiti dall’emergenza sanitaria e divenne simbolo di un dramma condiviso che segnò profondamente l’intero Paese. A sei anni da quei giorni, la città continua a custodire quel ricordo con iniziative pubbliche aperte alla cittadinanza, dedicate alla memoria e alla riconoscenza verso chi ha perso la vita durante la pandemia.
La cerimonia al Cimitero Monumentale
Il momento centrale delle commemorazioni si svolgerà martedì 18 marzo al Cimitero Monumentale. Alle ore 10, sul sagrato della Chiesa di Ognissanti, alcuni studenti del liceo scientifico “Lorenzo Mascheroni” leggeranno la preghiera di Ernesto Olivero, aprendo ufficialmente la cerimonia.
Seguirà una riflessione accompagnata dalla benedizione di don Davide Pelucchi, vicario generale della Diocesi di Bergamo. Il momento di raccoglimento proseguirà con la deposizione di una corona di fiori alla lapide dedicata alle vittime del Covid-19.
La commemorazione continuerà nel piazzale del Famedio, dove si terranno gli interventi istituzionali. Interverranno la sindaca di Bergamo Elena Carnevali, il presidente della Provincia di Bergamo, il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri Guido Marinoni, l’assessore al Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso e il ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo.
La cerimonia sarà accompagnata da un momento musicale eseguito dal Quintetto di Ottoni del Conservatorio “Gaetano Donizetti”.
Il Bosco della Memoria e le iniziative della città
Le commemorazioni proseguiranno alle ore 12.30 al Parco Martin Lutero alla Trucca, dove si trova il Bosco della Memoria. Anche in questo luogo simbolico verrà deposta una corona di fiori, mentre oltre cento studenti dell’Istituto comprensivo Muzio parteciperanno con interventi musicali.
Accanto alla cerimonia ufficiale, il calendario prevede ulteriori momenti di partecipazione e riflessione distribuiti nell’arco di diversi giorni.
Domenica 15 marzo, alle ore 15.30, al piazzale del Famedio del Cimitero Monumentale si terrà una preghiera interreligiosa e interconfessionale alla presenza dei rappresentanti delle comunità religiose della città.
Dal 17 al 22 marzo, sul Sentierone, sarà inoltre visitabile la mostra fotografica “Primavera”. L’esposizione propone immagini della città realizzate dal fotografo Lorenzo Zelaschi accostate a fotografie scattate nel 2020 dal personale del Cimitero Monumentale. Attraverso QR code sarà possibile ascoltare alcuni contenuti tratti dal podcast “La memoria è oggi”, curato dalla giornalista Fabiana Tinaglia.
Durante la giornata del 18 marzo, al termine della cerimonia istituzionale, nel Cimitero Monumentale verrà diffuso in modo continuativo il Requiem di Gaetano Donizetti, offrendo ai visitatori un ulteriore spazio di raccoglimento.
Un concerto per concludere le commemorazioni
Il programma si concluderà sabato 21 marzo alle ore 21 con un concerto all’Auditorium “Lucio Parenzan” dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Bergamasca Bande Musicali e vedrà la partecipazione del Corpo Musicale San Michele Arcangelo di Mapello. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili, offrendo alla cittadinanza un ulteriore momento di incontro e di memoria condivisa.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to