Bergamo ricorda Valentina Sarto: fiaccolata silenziosa tra memoria e impegno collettivo
21/03/2026
Bergamo si prepara a vivere una serata segnata dal silenzio e dalla partecipazione, un momento in cui la città si ritrova per ricordare Valentina Sarto, vittima di femminicidio. L’appuntamento è per venerdì 20 marzo alle ore 20:30, con partenza da via Pescaria 26, luogo simbolico da cui prenderà avvio un percorso condiviso di memoria e presenza civile.
L’iniziativa nasce su impulso del Comune di Bergamo, insieme alla rete interistituzionale Antiviolenza Bergamo-Dalmine, e si inserisce in un contesto che chiama in causa responsabilità collettive e capacità di risposta del territorio.
Un percorso silenzioso che attraversa la città
La fiaccolata si muoverà dalla casa di Valentina lungo via Crescenzi, fino a raggiungere il piazzale dello Stadio New Balance Arena. Un tragitto essenziale, senza parole, in cui il gesto del camminare insieme assume un significato preciso: rendere visibile una comunità che non resta indifferente.
La scelta del silenzio non è casuale. Diventa uno spazio condiviso in cui ciascuno può sostare nel proprio pensiero, riconoscendo il peso di una perdita che riguarda l’intera collettività. Le luci delle fiaccole, nella loro semplicità, costruiscono un segno visivo capace di unire le persone oltre ogni distinzione.
Una risposta che coinvolge istituzioni e cittadini
Il Comune ha invitato i cittadini e le realtà associative del territorio a prendere parte all’iniziativa, sottolineando l’importanza di una partecipazione ampia e consapevole. La presenza non si esaurisce nel gesto simbolico, ma richiama un impegno che si costruisce nel tempo, attraverso azioni concrete e reti di sostegno.
La collaborazione con la rete Antiviolenza Bergamo-Dalmine evidenzia il lavoro quotidiano che si sviluppa sul territorio per contrastare la violenza di genere, offrendo supporto e strumenti alle persone coinvolte. In questo contesto, la fiaccolata assume il valore di un momento pubblico che si intreccia con percorsi già attivi.
Memoria e responsabilità
La serata si configura come uno spazio di condivisione, in cui il ricordo individuale si trasforma in consapevolezza collettiva. La città, attraversata da questo corteo silenzioso, diventa il luogo in cui si riconosce la necessità di non abbassare l’attenzione su un fenomeno che continua a interrogare istituzioni e società.
Il gesto di esserci, in questo caso, acquista una dimensione che va oltre l’evento stesso, restituendo l’idea di una comunità che sceglie di riconoscersi e di reagire.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.