Bergamo, rimpatri eseguiti dalla Questura: tre cittadini stranieri espulsi per reati e irregolarità
12/02/2026
Prosegue l’attività di contrasto all’immigrazione irregolare e ai reati predatori condotta dalla Questura di Bergamo. Nei giorni scorsi, l’Ufficio Immigrazione ha eseguito tre rimpatri con accompagnamento nei Paesi d’origine, nei confronti di cittadini stranieri destinatari di provvedimenti di espulsione per irregolarità sul territorio nazionale e per precedenti penali.
L’intervento rientra nell’azione costante di controllo del territorio svolta dalla Polizia di Stato, finalizzata al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Rimpatriato in Marocco dopo la scarcerazione
Tra i casi più rilevanti, la Questura ha eseguito il rimpatrio in Marocco di un cittadino marocchino destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Bergamo il 3 febbraio, in seguito al rigetto della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno.
L’uomo è stato rimpatriato dopo la scarcerazione, avvenuta al termine dell’espiazione di una pena di 2 anni e 4 mesi di reclusione per rapina, lesioni personali aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.
Secondo quanto ricostruito, il soggetto si era reso responsabile di una rapina ai danni di una donna, aggredita con calci e pugni nel tentativo di sottrarle il telefono cellulare e del denaro. La vittima era riuscita a sottrarsi all’azione violenta soltanto grazie all’intervento di un passante. La condotta aggressiva sarebbe poi proseguita anche nei confronti degli agenti intervenuti.
L’uomo aveva inoltre già riportato una precedente condanna per furto aggravato ed era destinatario di misure di prevenzione come l’avviso orale e il foglio di via obbligatorio.
Due cittadini albanesi rimpatriati nel mese scorso
Nel mese precedente, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Bergamo ha inoltre eseguito il rimpatrio di due cittadini albanesi.
Il primo stava scontando una pena di 9 mesi di reclusione per furto in abitazione ed è stato espulso a seguito di un provvedimento dell’Ufficio di Sorveglianza di Brescia che ha disposto l’allontanamento dal territorio nazionale in alternativa alla detenzione.
Il secondo cittadino albanese è stato invece rimpatriato perché risultato irregolare sul territorio nazionale, dopo essere stato arrestato e condannato per il possesso di documenti di identificazione falsi.
Attività di controllo e sicurezza pubblica
La Questura sottolinea che tali interventi si inseriscono nell’ambito di un’attività costante volta a contrastare l’immigrazione irregolare e a garantire la sicurezza pubblica, con particolare attenzione ai soggetti con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio.