Bergamo, torna la Fiera dei Mestieri: orientamento e lavoro al centro
09/04/2026
Il cortile del Palazzo della Provincia di Bergamo si prepara ad accogliere ancora una volta studenti, famiglie e operatori del mondo produttivo per l’undicesima edizione della Fiera dei Mestieri, in programma dal 13 al 17 aprile. Un appuntamento che negli anni ha consolidato il proprio ruolo come spazio di incontro tra formazione e lavoro, capace di tradurre in esperienze concrete il valore del “saper fare”.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Provincia di Bergamo e Confartigianato Imprese Bergamo e coinvolge un’ampia rete di istituzioni, scuole e realtà del territorio. Al centro resta l’orientamento dei giovani, in particolare degli studenti delle scuole secondarie di primo grado, chiamati a confrontarsi con una scelta importante per il proprio percorso formativo e professionale.
Formazione professionale e valore dei mestieri
La Fiera si presenta come una vetrina dinamica dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), con la partecipazione di ventiquattro istituzioni formative e istituti scolastici. Dodici le aree professionali rappresentate, che spaziano dalla meccanica all’alimentare, dall’edilizia alla moda, fino ai servizi alla persona e al turismo.
Elemento distintivo della manifestazione è il coinvolgimento diretto degli studenti, che affiancati dai docenti illustrano ai visitatori le attività e le competenze acquisite, trasformando gli stand in veri e propri laboratori aperti. Una modalità che consente di superare la dimensione teorica dell’orientamento, offrendo un contatto diretto con i mestieri e con le loro applicazioni concrete.
Il riconoscimento da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha inserito la Fiera nel programma della Giornata Nazionale del Made in Italy, rafforza ulteriormente il valore dell’iniziativa, collegandola a una riflessione più ampia sulla trasmissione delle competenze e sulla valorizzazione delle professioni artigiane.
Orientamento, lavoro e incontro tra generazioni
Accanto alla dimensione espositiva, la Fiera propone un calendario di eventi pensati per accompagnare studenti e famiglie nel processo decisionale. Incontri online dedicati all’offerta formativa, agli strumenti di orientamento e alle competenze richieste dal mercato del lavoro offrono un quadro aggiornato delle opportunità disponibili.
Particolarmente rilevante è la presenza dei Job Days, giornate di recruiting organizzate in collaborazione con Confartigianato, che mettono in contatto diretto imprese e candidati. Le aziende partecipanti avranno la possibilità di incontrare giovani e persone in cerca di occupazione attraverso colloqui rapidi e mirati, favorendo un dialogo immediato tra domanda e offerta di lavoro.
La manifestazione si configura così come un punto di convergenza tra generazioni: da un lato i giovani che si affacciano al mondo della formazione e del lavoro, dall’altro imprenditori e professionisti che trasmettono competenze, esperienze e prospettive. In questo scambio prende forma una visione del lavoro che non si limita alla scelta di un percorso, ma diventa costruzione di identità e partecipazione attiva alla vita economica e sociale del territorio.
Con circa 70 classi attese e oltre 1.600 presenze tra studenti e docenti, la Fiera dei Mestieri conferma la propria capacità di attrarre e coinvolgere, mantenendo saldo il legame tra scuola, impresa e comunità in un contesto che continua a evolversi ma che trova proprio nella formazione una delle sue chiavi più solide.