Dal 3 agosto 2026 stop alle carte d’identità cartacee: obbligatoria la CIE
24/02/2026
Dal 3 agosto 2026 le carte d’identità in formato cartaceo non saranno più valide, anche se riportano una data di scadenza successiva. Da quella data il documento non potrà essere utilizzato né come valido strumento di identificazione sul territorio nazionale né per l’espatrio.
La disposizione segna il definitivo superamento del formato tradizionale a favore della Carta d’Identità Elettronica (CIE), già in uso da diversi anni e conforme agli standard di sicurezza europei.
Perché sostituire la carta cartacea
La CIE è dotata di sistemi avanzati di protezione contro la contraffazione e consente l’identificazione personale sia in Italia sia nei Paesi dell’Unione europea e negli Stati con cui sono in vigore specifici accordi. Oltre a fungere da documento di viaggio, può essere utilizzata per accedere ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione.
I cittadini ancora in possesso della carta cartacea sono invitati a richiederne la sostituzione per tempo, così da garantire la continuità della validità del documento. Il passaggio alla CIE può essere effettuato in qualsiasi momento, anche prima della scadenza indicata sulla carta tradizionale.
È importante sottolineare che la sostituzione non è considerata un duplicato: non si applica quindi il raddoppio dei diritti di segreteria previsto nei casi di smarrimento o deterioramento.
Prenotare con anticipo per evitare disagi
Un’adeguata pianificazione della richiesta consentirà di evitare concentrazioni di domande nei mesi immediatamente precedenti alla scadenza del 3 agosto 2026. In particolare, il periodo estivo potrebbe comportare un aumento delle richieste legate a viaggi e partenze.
Verificare per tempo la tipologia e la validità del proprio documento di riconoscimento rappresenta quindi un passaggio essenziale. In caso di possesso della carta d’identità cartacea, è consigliabile prenotare con congruo anticipo l’appuntamento presso gli uffici comunali per il rilascio della CIE.
Per informazioni dettagliate sulle modalità di richiesta, sui tempi di rilascio e sulla documentazione necessaria, è possibile consultare i canali istituzionali del Comune o rivolgersi direttamente agli sportelli competenti.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to