Premio Rosa Camuna 2026: riconoscimento ai professionisti lombardi intervenuti dopo la tragedia di Crans-Montana
18/02/2026
Regione Lombardia sceglie di anticipare un momento solitamente legato alla celebrazione istituzionale di fine maggio per trasformarlo in un gesto immediato di gratitudine pubblica. Il presidente Attilio Fontana e la Giunta regionale hanno infatti deciso di conferire il Premio Rosa Camuna 2026 al team di professionisti lombardi che è intervenuto in seguito alla tragedia di Crans-Montana, premiando il lavoro svolto in una delle fasi più delicate dell’emergenza.
Il riconoscimento, considerato la più alta onorificenza della Regione Lombardia, sarà consegnato in via eccezionale giovedì 19 febbraio 2026 alle ore 14, a Milano, nella Media Lounge di piazza Città di Lombardia. Una scelta che sottolinea la volontà di dare un segnale forte e tempestivo, legando il premio non solo al valore simbolico della cerimonia, ma anche all’attualità di quanto accaduto e alla portata dell’impegno profuso.
Cerimonia anticipata rispetto alla tradizione: la decisione della Giunta
Normalmente il Premio Rosa Camuna viene assegnato il 29 maggio, in occasione della Festa della Lombardia, appuntamento istituzionale durante il quale vengono riconosciuti meriti civili, professionali e sociali di cittadini e realtà che hanno dato lustro al territorio. Quest’anno, però, la Regione ha deciso di anticipare l’evento per dedicare una cerimonia specifica ai soccorritori e ai professionisti coinvolti nell’emergenza di Crans-Montana.
Secondo quanto spiegato dal presidente Fontana, la scelta è legata anche alle notizie diffuse recentemente sul miglioramento delle condizioni dei feriti: tutti coloro che erano rimasti coinvolti nella tragedia e che necessitavano di cure intensive sono stati trasferiti dalla terapia intensiva ai reparti specializzati. Un passaggio clinico importante che rappresenta, oltre al dato sanitario, un segnale di speranza e di efficacia del lavoro svolto dal personale impegnato nelle operazioni di soccorso e assistenza.
Un ringraziamento formale a chi ha gestito un’emergenza complessa
Fontana ha definito l’iniziativa un riconoscimento doveroso, un ringraziamento ufficiale rivolto a donne e uomini che hanno affrontato una situazione estremamente complessa, contribuendo a raggiungere un risultato “tanto difficile quanto importantissimo”. La Regione ha quindi scelto di mettere al centro l’impegno di chi opera in prima linea, spesso senza clamore, ma con un impatto concreto e immediato sulla vita delle persone.
Il presidente, insieme all’assessore Guido Bertolaso, ha anche visitato l’ospedale Niguarda, uno dei principali fronti di gestione dell’emergenza, dove hanno operato i team sanitari e di soccorso impegnati nell’assistenza ai feriti. La visita ha rappresentato un ulteriore segnale istituzionale di vicinanza e di riconoscimento verso le strutture e il personale che hanno contribuito alla gestione dell’evento.
La cerimonia del 19 febbraio sarà dunque un momento dedicato interamente a questi professionisti, mentre altri riconoscimenti verranno comunque assegnati nella tradizionale data del 29 maggio, mantenendo la cornice ufficiale della Festa della Lombardia.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.