Progetto “Adotta una Statua”, a Cadorna svelato il “Santo barbuto con libro”: Fontana celebra la cultura lombarda
19/02/2026
Nel cuore di Milano, in uno degli snodi più attraversati della città, l’arte torna a occupare uno spazio pubblico quotidiano, intrecciando storia, restauro e identità collettiva. In piazzale Cadorna, nella sede di Ferrovie Nord Milano, si è svolta la cerimonia di svelamento della scultura restaurata nell’ambito del progetto “Adotta una Statua”, iniziativa ideata e organizzata dalla Veneranda Fabbrica del Duomo.
Alla cerimonia ha preso parte il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, insieme a Fedele Confalonieri, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo, e ai vertici di FNM: il presidente Andrea Gibelli, il direttore generale Monica Giugliano e il consigliere delegato Fulvio Caradonna.
L’appuntamento rappresenta il secondo momento pubblico dedicato al progetto, dopo quello di tre anni fa, e ha celebrato il recupero del “Santo barbuto con libro”, statua rimossa dalla Cattedrale di Milano e ora riportata al suo splendore originario grazie a un accurato intervento di restauro.
Recupero e valorizzazione: un progetto tra tutela e spazio pubblico
“Adotta una Statua” nasce con l’obiettivo di sostenere il recupero delle opere che, nel tempo, vengono rimosse dal Duomo per motivi conservativi. Si tratta di un patrimonio artistico di straordinario valore, espressione di secoli di maestranze e di una tradizione scultorea che ha reso la Cattedrale un simbolo riconosciuto in tutto il mondo.
La statua del “Santo barbuto con libro” prenderà il posto di quella ottocentesca di “San Abdon” nella sede di Ferrovie Nord Milano, contribuendo a trasformare uno spazio di transito in un luogo capace di dialogare con la storia e con la memoria collettiva.
Fontana ha sottolineato come il progetto rappresenti un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, imprese e realtà culturali, capace di generare un impatto concreto sul territorio. La tutela delle opere non si esaurisce nella conservazione materiale, ma si estende alla promozione di una cultura del rispetto e del decoro urbano, dove la bellezza diventa elemento attivo nella costruzione di spazi vissuti e riconosciuti come sicuri.
Arte come identità e vanto delle maestranze lombarde
Nel suo intervento, il presidente della Regione ha evidenziato il valore simbolico della presenza della statua restaurata in un luogo centrale come la stazione Cadorna. Un segno che, nelle sue parole, contribuisce a diffondere la forza educativa dell’arte e a rafforzare l’identità culturale della città.
Fontana ha inoltre ricordato il conferimento, due anni fa, del premio Rosa Camuna a Fedele Confalonieri, riconoscimento con cui la Regione ha voluto valorizzare il ruolo svolto alla guida della Veneranda Fabbrica del Duomo. Un impegno definito lungimirante nella promozione dell’offerta culturale lombarda, capace di raccontare non solo il patrimonio storico-artistico, ma anche la competenza e l’abilità delle maestranze regionali, apprezzate a livello internazionale.
Lo svelamento del “Santo barbuto con libro” si inserisce così in una visione che lega conservazione, rigenerazione degli spazi pubblici e valorizzazione dell’artigianalità locale, ribadendo il legame profondo tra Milano, il suo Duomo e la tradizione culturale della Lombardia.