Bergamo, rimpatriati cittadini irregolari dopo condanne penali: operazione della Questura
11/02/2026
La Questura di Bergamo ha portato a termine nei giorni scorsi una serie di rimpatri di cittadini stranieri irregolari, nell’ambito delle attività di contrasto all’immigrazione illegale e tutela della sicurezza pubblica sul territorio di Bergamo.
Tra gli interventi principali figura l’accompagnamento in Marocco di un cittadino marocchino destinatario di un provvedimento di espulsione emesso a seguito del rigetto della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno. Il rimpatrio è avvenuto subito dopo la sua scarcerazione, al termine dell’espiazione di una pena detentiva.
Condanne per rapina, violenza e resistenza alle forze dell’ordine
L’uomo aveva scontato oltre due anni di reclusione per una serie di reati gravi, tra cui rapina, lesioni personali aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si era reso responsabile di un’aggressione ai danni di una donna, bloccata e colpita con calci e pugni nel tentativo di sottrarle il telefono cellulare e il denaro. La vittima era riuscita a sottrarsi alla violenza solo grazie all’intervento di un passante. L’atteggiamento aggressivo dell’uomo era poi proseguito anche nei confronti degli agenti intervenuti sul posto.
Il soggetto risultava inoltre già noto alle forze dell’ordine per una precedente condanna per furto aggravato ed era sottoposto a misure di prevenzione, tra cui avviso orale e foglio di via obbligatorio.
Altri rimpatri eseguiti nel mese: coinvolti cittadini albanesi
Nel corso dell’ultimo mese la Questura ha eseguito ulteriori provvedimenti di espulsione. Un cittadino albanese, detenuto per furto in abitazione, è stato rimpatriato in seguito a una decisione dell’Ufficio di Sorveglianza che ha disposto l’espulsione come alternativa alla detenzione residua.
Un secondo cittadino albanese, invece, è stato allontanato dal territorio nazionale dopo essere stato arrestato e condannato per il possesso di documenti di identificazione falsi, risultando privo dei requisiti per la permanenza regolare in Italia.
Controlli costanti per la sicurezza del territorio
Le operazioni rientrano in un’attività continuativa di monitoraggio e controllo del territorio, mirata a contrastare l’immigrazione irregolare e a prevenire situazioni di pericolo per la collettività.
L’azione della Questura punta a garantire il rispetto delle norme sull’ingresso e sulla permanenza in Italia, intervenendo con misure di espulsione nei confronti di soggetti coinvolti in reati o privi dei requisiti legali, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana e la legalità.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to