Treviglio, controlli straordinari della Polizia di Stato: 119 persone identificate
23/02/2026
Un’operazione mirata, concentrata nelle ore serali e proseguita anche nella mattinata successiva, ha interessato Treviglio nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dalla Polizia di Stato. L’obiettivo: prevenire e contrastare i reati che generano maggiore allarme sociale, rafforzando al tempo stesso la presenza delle forze dell’ordine nei punti ritenuti più sensibili della città.
Le attività, svolte il 19 febbraio, hanno visto impegnato il personale del Commissariato distaccato di Pubblica Sicurezza di Treviglio, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine, in un dispositivo che ha interessato aree centrali e snodi strategici.
Controlli su persone e veicoli, una segnalazione per droga
Nel corso del servizio serale sono state identificate complessivamente 59 persone, di cui 13 con precedenti di polizia. Sottoposti a verifica anche 9 veicoli, con l’elevazione di 5 verbali per violazioni al Codice della Strada.
Durante un posto di controllo è stata fermata una giovane nata nel 2004, incensurata, trovata in possesso di due bustine contenenti complessivamente 8 grammi di ketamina e 16,4 grammi di hashish. Nei suoi confronti è scattato il ritiro della patente di guida e la segnalazione alla Prefettura ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90, che disciplina le sanzioni amministrative per uso personale di sostanze stupefacenti.
Presidi anche vicino alle scuole
L’attività di prevenzione è proseguita nella mattinata successiva con controlli nei pressi degli istituti scolastici, alle pensiline del trasporto pubblico e nelle aree limitrofe a stazioni ferroviarie e parcheggi. In questa fase sono state identificate ulteriori 60 persone, senza che emergessero irregolarità.
Le operazioni hanno visto anche il supporto dell’unità cinofila della polizia locale, impiegata per potenziare le verifiche nelle zone considerate più delicate sotto il profilo della sicurezza urbana.
I servizi rientrano in un piano più ampio di presidio del territorio, finalizzato a mantenere alta l’attenzione su fenomeni di microcriminalità e spaccio e a consolidare la percezione di sicurezza nella comunità locale, attraverso una presenza costante e visibile delle forze dell’ordine.
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