Bergamo, 44enne in carcere per una serie di furti e “spaccate”
08/09/2026
Una donna italiana di 44 anni, senza fissa dimora e già destinataria di un foglio di via obbligatorio, è stata raggiunta da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’ambito di un’indagine su numerosi reati contro il patrimonio commessi a Bergamo e in altri comuni della provincia. Il provvedimento è stato eseguito il 2 settembre 2026 dalla Polizia di Stato, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo, al termine di una complessa attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile.
Contestati furti aggravati, ricettazione e uso illecito di carte
Alla donna vengono contestati, a vario titolo, diversi episodi di furto aggravato, tentato e consumato, oltre a furto in abitazione, ricettazione, falsa attestazione a pubblico ufficiale e indebito utilizzo di strumenti di pagamento.
Secondo quanto ricostruito durante le indagini, nei diversi episodi sarebbero stati sottratti denaro, oggetti preziosi, dispositivi elettronici e anche generi alimentari e bevande alcoliche.
Gli investigatori hanno lavorato collegando tra loro episodi avvenuti in momenti e luoghi differenti, analizzando le modalità con cui sarebbero stati commessi i furti e verificando eventuali elementi comuni tra le diverse azioni.
Il furto con “spaccata” in un ristorante di Largo Belotti
Tra i fatti al centro dell’inchiesta assume particolare rilievo il furto con “spaccata” ai danni di un ristorante di Largo Belotti, nel capoluogo bergamasco.
Per ricostruire l’accaduto, la Squadra Mobile ha esaminato le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza, confrontato le tracce disponibili e verificato gli elementi raccolti durante i servizi di polizia giudiziaria.
Questo lavoro avrebbe consentito agli investigatori di ricostruire le diverse fasi dell’azione e di raccogliere elementi successivamente trasmessi all’Autorità giudiziaria.
Videosorveglianza e veicoli analizzati dagli investigatori
L’attività investigativa si è basata su una sistematica acquisizione e comparazione delle immagini di videosorveglianza raccolte nei luoghi interessati dai furti.
Gli agenti hanno inoltre studiato le modalità operative utilizzate nei diversi episodi, individuato i veicoli ritenuti collegati alle azioni e verificato i rapporti tra i soggetti che, a vario titolo, sarebbero stati coinvolti.
L’insieme degli accertamenti ha permesso di costruire un quadro investigativo relativo a diversi episodi delittuosi e di fornire alla Procura gli elementi utilizzati per la richiesta della misura cautelare successivamente disposta ed eseguita.
Accertamenti anche sui furti di maggio a Bergamo
L’indagine si inserisce nel lavoro già svolto dalla Squadra Mobile su precedenti furti avvenuti nel capoluogo. Tra questi figurano quelli commessi il 7 maggio 2026 ai danni della boutique “Tiziana Fausti” e il 21 maggio ai danni di un negozio di ottica cittadino.
Gli accertamenti proseguono nel quadro delle attività della Questura di Bergamo contro i reati predatori, con particolare attenzione ai furti mediante effrazione che colpiscono abitazioni ed esercizi commerciali.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le contestazioni dovranno quindi essere valutate nelle successive fasi giudiziarie e per la persona indagata resta valida la presunzione di non colpevolezza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to