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Bergamo, incontro sulle giovani vittime di guerra il 25 settembre

24/09/2026

Bergamo, incontro sulle giovani vittime di guerra il 25 settembre

Le conseguenze dei conflitti su bambini e adolescenti saranno al centro dell’incontro pubblico “Bambini e ragazzi vittime delle guerre di ieri e di oggi”, in programma venerdì 25 settembre 2026 alle 17.45 nella sala Galmozzi di Bergamo. L’iniziativa è promossa dalla Sezione provinciale dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, ANVCG APS, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Bergamo nell’ambito della Settimana della Pace. Il programma metterà a confronto testimonianze e attività di ricerca dedicate ai conflitti del passato e alle guerre contemporanee, con particolare attenzione alle giovani generazioni.

Dalla tragedia di Gorla alle guerre contemporanee

Uno dei momenti centrali sarà dedicato alla memoria dei Piccoli Martiri di Gorla. Il presidente e la vicepresidente del Comitato Familiari ricorderanno quanto avvenuto il 20 ottobre 1944, quando un bombardamento colpì la scuola elementare Francesco Crispi di Gorla, nell’area milanese, causando la morte di 184 bambini e di numerosi insegnanti.

La testimonianza sarà inserita in un percorso che vuole collegare la memoria delle vittime civili della Seconda guerra mondiale alle conseguenze dei conflitti ancora in corso. All’incontro parteciperà anche Yara Abushab, studentessa di Gaza e collaboratrice della Fondazione ANVCG per le vittime civili di guerra.

L’appuntamento sarà introdotto da Michele Corcio, vicepresidente nazionale dell’ANVCG, seguito dai saluti dell’assessora alla Pace del Comune di Bergamo Marzia Marchesi. Interverranno inoltre Sara Gorelli, coordinatrice ANVCG de L’Osservatorio – Centro di ricerche sui conflitti armati, Simona Cicioni, referente dei progetti ANVCG rivolti alle scuole, e Suor Veronica Donatello, direttrice del Servizio per la disabilità della Conferenza Episcopale Italiana.

Un focus anche sugli ordigni bellici inesplosi

Nel corso dell’iniziativa sarà affrontato anche il problema dei residuati bellici inesplosi. A oltre ottant’anni dagli eventi della Seconda guerra mondiale, ordigni e munizioni continuano infatti a essere rinvenuti in diverse zone del territorio italiano, rendendo necessarie attività di informazione e prevenzione.

L’ANVCG dedica a questo tema iniziative rivolte soprattutto agli studenti, con l’obiettivo di fornire indicazioni sui comportamenti da adottare in caso di ritrovamento di materiali potenzialmente pericolosi e di mantenere viva la consapevolezza sulle conseguenze che un conflitto può lasciare anche molti decenni dopo la sua fine.

L’associazione, fondata nel 1943, rappresenta e tutela le vittime civili di guerra e le loro famiglie. Accanto all’attività di assistenza, promuove progetti di ricerca, formazione e divulgazione dedicati alla memoria, alla cooperazione e alla prevenzione delle conseguenze dei conflitti sulla popolazione civile.

L’iniziativa nella Settimana della Pace di Bergamo

L’incontro del 25 settembre rientra nel programma della Settimana della Pace, organizzata a Bergamo dal 21 al 26 settembre. Il calendario propone occasioni di approfondimento e confronto dedicate ai conflitti, ai diritti e alla costruzione di relazioni tra comunità.

Secondo l’assessora Marzia Marchesi, l’appuntamento con l’ANVCG offre la possibilità di mettere in relazione le vittime civili delle guerre del passato con le persone coinvolte nei conflitti contemporanei, assegnando un ruolo centrale alla memoria e alla formazione delle nuove generazioni.

Il programma cittadino proseguirà anche domenica 27 settembre con la Giornata e la Marcia per la Pace. L’iniziativa di sala Galmozzi rappresenterà quindi uno degli appuntamenti dedicati alla dimensione umana dei conflitti, attraverso testimonianze, ricerca storica ed educazione rivolta in particolare a bambini, ragazzi e studenti.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.