Bergamo, nasce “Tessiture di Convivenza”: tre appuntamenti per la pace
09/09/2026
Bergamo avvia un nuovo percorso dedicato alla pace, alla nonviolenza, alla giustizia sociale e alla convivenza civile. Si chiama “Tessiture di Convivenza” ed è promosso dall’Università degli studi di Bergamo e dal Comune insieme a una rete di associazioni, realtà educative, soggetti sociali e istituzioni del territorio. Il progetto punta a trasformare la pace da tema astratto a pratica quotidiana, attraverso incontri, formazione, partecipazione e strumenti per affrontare i conflitti in modo nonviolento. Il programma coinvolgerà giovani, studenti, insegnanti, famiglie, amministratori, operatori sociali e cittadini.
Tre appuntamenti tra settembre e dicembre
Il percorso si sviluppa attraverso tre principali iniziative. La prima sarà la Settimana per la Pace, in programma dal 21 al 26 settembre. Domenica 27 settembre sarà invece la volta della Giornata e Marcia per la Pace, mentre dall’8 ottobre al 18 dicembre si terrà il percorso formativo “Pace, Nonviolenza, Convivenza”.
La Settimana per la Pace comprenderà incontri, laboratori e momenti di confronto costruiti per mettere in relazione esperienze e competenze maturate sul territorio. I temi affrontati riguarderanno in particolare ascolto, gestione dei conflitti, educazione, giustizia sociale e cura dei legami comunitari.
La partecipazione alle iniziative è gratuita, con iscrizione prevista per gli eventi che richiedono prenotazione.
Il 27 settembre la Marcia per la Pace attraversa Bergamo
La giornata del 27 settembre inizierà alle 10 al Giardino della Pace di via per Orio. Alle 10.30 partirà la Marcia per la Pace, alla quale si unirà in Piazzale Alpini anche il corteo proveniente da Albino.
L’iniziativa sarà inoltre una tappa del Giro d’Italia per la Pace, promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e dalla Rete Nazionale delle Scuole di Pace. Il percorso si svolge in occasione dell’ottavo centenario dalla morte di San Francesco d’Assisi, degli 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana e dei 40 anni dalla costituzione del Coordinamento Nazionale. Simbolo dell’iniziativa è la “Lampada della Pace”.
L’arrivo della marcia è previsto alle 13 in Piazzale Sant’Agostino, dove si terranno gli interventi istituzionali. Dal primo pomeriggio gli spazi universitari ospiteranno laboratori, testimonianze, mostre e altre attività, fino al concerto-conferenza “Pace e guerra” delle 17.45 nell’Aula Magna di Sant’Agostino.
Un percorso formativo di 86 ore
Dall’8 ottobre al 18 dicembre partirà anche un programma di formazione promosso dal Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Bergamo. Il percorso sarà aperto a insegnanti, operatori sociali e sociosanitari, cittadini attivi, personale tecnico-amministrativo e studenti universitari.
Le 86 ore di formazione saranno articolate in cinque moduli: Pace e Nonviolenza; Coltivare la pace nei contesti urbani; Coltivare la pace nelle relazioni, a scuola e nelle comunità; Formare e formarsi alla pace; Il teatro come strumento di pace, quest’ultimo curato dalla Fondazione Teatro Donizetti.
L’obiettivo è fornire strumenti teorici e pratici per leggere i conflitti, gestire le relazioni e costruire comunità fondate sul riconoscimento reciproco, sulla giustizia e sulla cura dei rapporti sociali.
Comune, Università e associazioni insieme
“Tessiture di Convivenza” nasce da una rete molto ampia che comprende, tra gli altri, RUniPace, il Coordinamento Nazionale e quello Provinciale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, la Rete Nazionale delle Scuole di Pace, ACLI, CSV Bergamo, Fondazione Teatro Donizetti, associazioni, cooperative, realtà educative e organizzazioni impegnate sui temi della convivenza e del disarmo.
L’assessora alla Pace del Comune di Bergamo Marzia Marchesi ha sottolineato il valore politico e civile dell’iniziativa, indicando nella costruzione quotidiana del dialogo e della nonviolenza una responsabilità che riguarda istituzioni e cittadini. Per il Comune, la marcia del 27 settembre sarà anche un’occasione per trasformare una richiesta diffusa di pace in partecipazione pubblica.
L’Università di Bergamo conferma inoltre il proprio impegno attraverso la Rete delle Università per la Pace, le attività di ricerca e formazione e il Dottorato nazionale in Peace Studies. La Settimana per la Pace e il percorso formativo si inseriscono quindi in una strategia più ampia che coinvolge il territorio e le nuove generazioni.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to