Bergamo, passaporti in aumento: 17.674 documenti stampati
08/05/2026
L’Ufficio Passaporti della Questura di Bergamo ha registrato nel primo quadrimestre del 2026 un aumento significativo dell’attività, con 16.624 pratiche acquisite tra il 1° gennaio e il 30 aprile, contro le 15.362 dello stesso periodo del 2025. L’incremento è pari all’8,2%, mentre i passaporti stampati sono saliti da 15.114 a 17.674, con una crescita del 16,9%. Numeri che confermano una domanda ancora molto elevata e, allo stesso tempo, una maggiore capacità di lavorazione da parte degli uffici.
Il ruolo del servizio Polis e il carico sulla Questura
Nel quadro delle richieste di passaporto pesa anche la diffusione del servizio Polis di Poste Italiane, attivo dal 18 marzo 2025 e pensato per agevolare l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione nei Comuni con meno di 15mila abitanti. Attraverso questo canale, i cittadini residenti o domiciliati nei centri abilitati possono presentare l’istanza presso gli uffici postali, rendendo più semplice l’avvio della procedura.
La fase iniziale di acquisizione della domanda avviene quindi presso Poste, ma restano in capo alla Questura tutte le attività centrali del procedimento: istruttoria, accertamenti di polizia, verifica di eventuali cause ostative e stampa del documento. Proprio da queste verifiche, lo scorso 17 aprile, è emerso il caso di una cittadina italiana cinquantenne tratta in arresto dopo controlli collegati a una richiesta presentata in un ufficio postale della provincia; la donna era destinataria di un provvedimento restrittivo emesso nel 2017 per reati in materia di stupefacenti.
Il peso del canale Polis è cresciuto in modo netto. Le pratiche acquisite attraverso questo servizio sono passate da 768 nel primo quadrimestre 2025 a 4.706 nello stesso periodo del 2026. In termini percentuali, il canale rappresentava circa il 17% delle acquisizioni complessive ed è salito al 31%, ampliando i punti di accesso per i cittadini ma aumentando anche il carico istruttorio sull’Ufficio Passaporti.
Agenda Passaporti, slot ordinari e casi urgenti
La Questura richiama l’attenzione anche sulle difficoltà riscontrate da molti cittadini nella prenotazione tramite Agenda Passaporti, dove in diversi casi il primo appuntamento ordinario disponibile risulta collocato nel 2027. Questa situazione, viene precisato, è legata alla domanda molto sostenuta e non a una riduzione dell’attività dell’Ufficio.
Il sistema della Questura di Bergamo prevede più agende distinte. Per le richieste ordinarie sono disponibili le agende BGPQ60 e BGPQ64, mentre per i casi con documentata esigenza di rilascio urgente è attiva l’agenda BGPQ65, riservata alle situazioni che rispettano i requisiti di priorità indicati dall’amministrazione.
La piattaforma rende disponibili nuovi appuntamenti con cadenza periodica, a tre giorni di distanza, tutti i giorni alle ore 10.30, esclusi mercoledì e giovedì. La Questura conferma quindi l’impegno a rafforzare la capacità interna di lavorazione e a mantenere canali organizzativi dedicati alle esigenze più urgenti, così da garantire una risposta adeguata a una richiesta di documenti ancora particolarmente intensa.
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