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Lombardia, 466 nuove Attività Storiche: totale a quota 4.943

13/07/2026

Lombardia, 466 nuove Attività Storiche: totale a quota 4.943

Regione Lombardia ha riconosciuto 466 nuove Attività Storiche e di Tradizione, portando a 4.943 il numero complessivo delle imprese inserite nell’elenco regionale. Il riconoscimento interessa realtà con almeno 40 anni di attività, capaci di mantenere un legame stabile con il territorio e di adattarsi ai cambiamenti del mercato senza perdere la propria identità. Tra le nuove attività premiate figurano 249 negozi e 92 pubblici esercizi, che insieme rappresentano oltre il 70% del totale.

Negozi e pubblici esercizi al centro del riconoscimento

La qualifica regionale valorizza imprese commerciali, artigiane e della ristorazione che hanno attraversato almeno quattro decenni di trasformazioni economiche e sociali. Si tratta spesso di attività familiari, tramandate tra generazioni oppure affidate a nuovi imprenditori che ne hanno conservato il carattere originario, aggiornando servizi, strumenti di vendita e modalità di relazione con la clientela.

Il vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia, Carlo Massoletti, ha sottolineato il valore del riconoscimento promosso dalla Regione e l’attenzione riservata alle attività di prossimità dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi. Secondo Massoletti, le imprese premiate dimostrano la capacità di affrontare congiunture difficili, interpretare le nuove abitudini di acquisto e rinnovare la propria offerta mantenendo intatto il rapporto costruito con le comunità locali.

La permanenza sul mercato per almeno 40 anni richiede una continua capacità di adattamento. Accanto alla conoscenza dei clienti e alla qualità del servizio, assumono un peso crescente gli investimenti nella gestione digitale, nei sistemi di pagamento, nella comunicazione online e nell’efficienza energetica dei locali.

Digitalizzazione e sostenibilità per le imprese storiche

Confcommercio Lombardia richiama il ruolo delle misure regionali dedicate alla transizione digitale e sostenibile. Questi strumenti possono sostenere le attività nella modernizzazione dei processi, nell’acquisto di tecnologie, nella riduzione dei consumi e nel miglioramento dell’esperienza offerta ai clienti.

L’innovazione rappresenta un passaggio necessario anche per le imprese caratterizzate da una lunga storia. L’utilizzo di piattaforme digitali, servizi di prenotazione, commercio elettronico e strumenti per la promozione territoriale consente di raggiungere nuovi pubblici e integrare la presenza fisica con canali di vendita e comunicazione più articolati.

Allo stesso tempo, gli interventi destinati alla sostenibilità permettono di contenere i costi energetici, riqualificare gli spazi e adeguare le attività alle nuove esigenze ambientali. La continuità dell’impresa viene così collegata alla capacità di investire nel futuro, senza cancellare gli elementi che ne hanno determinato il riconoscimento e la reputazione.

Attività di prossimità come presidi delle comunità

La presenza di 249 negozi e 92 pubblici esercizi tra le nuove realtà riconosciute conferma il peso delle attività di prossimità nel tessuto urbano e nei piccoli centri lombardi. Secondo Massoletti, queste imprese contribuiscono alla sicurezza, alla qualità della vita e alla costruzione di relazioni tra residenti, lavoratori e visitatori.

Un esercizio commerciale aperto e frequentato mantiene vivo lo spazio pubblico, offre servizi quotidiani e rafforza l’identità di quartieri e paesi. Bar, ristoranti e negozi storici diventano spesso punti di riferimento riconoscibili, capaci di accompagnare i cambiamenti della comunità e di conservare una memoria condivisa.

Confcommercio evidenzia inoltre il contributo dei partenariati tra amministrazioni e imprese, con particolare riferimento ai Distretti del Commercio. Queste forme di collaborazione permettono di coordinare iniziative, interventi di riqualificazione, eventi e progetti promozionali, aumentando la capacità dei singoli operatori di competere e valorizzare il territorio nel quale svolgono la propria attività.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to