Treviglio, alcol a minori in un bar: proposta di sospensione
07/07/2026
Controlli straordinari della Polizia di Stato a Treviglio hanno portato alla contestazione di sanzioni amministrative e all’accertamento di episodi di somministrazione di alcolici a minorenni in un esercizio pubblico. L’attività, svolta nella serata del 3 luglio dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Treviglio con il supporto della Polizia Locale, ha interessato due locali del territorio.
Verifiche in due esercizi pubblici
Il servizio è stato organizzato nell’ambito delle attività di controllo del territorio promosse dalla Polizia di Stato di Bergamo, con attenzione alla sicurezza urbana, alla regolarità amministrativa dei pubblici esercizi e alla tutela dei minori.
Nel primo locale, un’attività di ristorazione, gli agenti hanno identificato 19 avventori. Tra loro figurava una persona con precedenti per reati contro il patrimonio e tre cittadini stranieri risultati regolarmente presenti sul territorio nazionale.
Durante l’ispezione amministrativa sono state rilevate violazioni legate alla mancata esposizione del listino prezzi e dei prezzi di bevande e alimenti destinati all’asporto. Per ciascuna infrazione è stata contestata una sanzione amministrativa di 308 euro.
Alcolici serviti a ragazzi minorenni
Il secondo controllo ha riguardato un bar situato all’interno di immobili di proprietà comunale, già segnalato per presunte somministrazioni di bevande alcoliche a minorenni. Nel locale sono state identificate 27 persone, tra cui 12 minorenni, 15 cittadini stranieri regolarmente soggiornanti e tre soggetti con precedenti di polizia per reati contro la persona, il patrimonio, l’incolumità e l’ordine pubblico.
Nel corso dell’attività ispettiva gli operatori hanno accertato più episodi di somministrazione di alcol a minori. In particolare, è stata contestata la somministrazione a un ragazzo di età inferiore ai 16 anni. Per questo il legale rappresentante dell’esercizio è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per la violazione dell’articolo 689 del Codice Penale.
Possibile stop dell’attività
La Polizia Locale ha inoltre accertato quattro somministrazioni di bevande alcoliche a minori tra i 16 e i 18 anni, applicando le sanzioni amministrative previste dall’articolo 14-ter della Legge 125/2001. L’importo può arrivare fino a 1.000 euro per ciascuna violazione.
Alla luce delle irregolarità emerse, sarà trasmessa al Questore di Bergamo una proposta di sospensione dell’attività ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
L’operazione rientra nei servizi straordinari disposti per rafforzare il rispetto della legalità nei pubblici esercizi, prevenire situazioni di rischio per i giovani e garantire maggiore sicurezza nelle aree di aggregazione.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.