Unità cinofile a Bergamo: 85 operatori e 52 cani in addestramento
10/06/2026
Ottantacinque operatori e 52 cani da polizia hanno partecipato a Bergamo al primo evento formativo internazionale interamente dedicato alle unità cinofile in servizio. L’iniziativa, promossa e organizzata dal Comando di Polizia Locale di Bergamo, si è svolta il 5 giugno e ha trasformato per un’intera giornata l’area industriale tra via Spino e via Canovine in un grande spazio addestrativo per attività operative ad alto realismo.
Confronto tra forze italiane e delegazioni internazionali
L’appuntamento ha rappresentato un’occasione di aggiornamento professionale e scambio tra operatori specializzati, con l’obiettivo di condividere tecniche, esperienze e pratiche d’intervento tra realtà provenienti da diversi territori italiani e dall’estero. Alla giornata hanno preso parte unità cinofile impegnate anche in scenari operativi complessi, confermando il livello tecnico dell’iniziativa.
Tra i partecipanti erano presenti il Comando Carabinieri con la Sezione Cinofila di Orio al Serio e i Carabinieri Forestali, la Questura di Bergamo con la Sezione Cinofila di Orio al Serio, la Guardia di Finanza con la propria unità cinofila, la Polizia di Stato, la Polizia Provinciale, l’Esercito Italiano e numerosi Comandi di Polizia Locale del Nord e Centro Italia dotati di servizio cinofilo.
La dimensione internazionale è stata garantita dalla presenza di delegazioni della Polizia cantonale del Ticino, dalla Svizzera, dalla Slovenia e dalla Spagna, oltre all’Unità Cinofila dell’Aeronautica Militare statunitense, il 31st Security Forces Squadron della Base Aerea di Aviano. Un quadro che ha reso la giornata un momento di cooperazione interforze e confronto operativo oltre i confini nazionali.
Cinque postazioni per simulare interventi reali
Per mettere alla prova le capacità delle unità e consolidare l’intesa tra cane e conduttore, sono state allestite cinque postazioni addestrative ad alto realismo. Le esercitazioni hanno riguardato attività di ricerca di sostanze stupefacenti, esplosivi, valuta ed esche avvelenate, riproducendo situazioni che gli operatori possono incontrare durante il servizio.
Le prove hanno consentito di verificare prontezza, precisione e capacità di adattamento delle squadre cinofile in contesti diversi. Il lavoro con il cane richiede infatti un coordinamento costante tra conduttore e animale, oltre a un addestramento continuo capace di mantenere alto il livello di efficacia negli interventi sul territorio.
L’area scelta per l’evento, tra via Spino e via Canovine, ha permesso di creare scenari operativi articolati, utili a simulare ambienti e condizioni non standardizzate. Questo tipo di addestramento è considerato essenziale per preparare le unità cinofile a situazioni nelle quali tempi di reazione, lettura del contesto e sicurezza degli operatori diventano determinanti.
Primo soccorso veterinario per i cani in servizio
Nel pomeriggio il programma è proseguito con una sessione teorico-pratica dedicata al primo soccorso veterinario. I formatori qualificati del Ministero della Difesa hanno guidato gli operatori in esercitazioni su simulatori di emorragia, illustrando l’utilizzo di bende, lacci emostatici e le principali manovre d’emergenza da applicare in caso di ferimento di un cane in servizio o di altri animali.
La formazione ha permesso di approfondire procedure fondamentali per garantire interventi tempestivi in situazioni critiche. Per le unità cinofile, la tutela dell’animale operativo è parte integrante della sicurezza complessiva: il cane lavora accanto al conduttore in contesti complessi e può essere esposto a rischi durante controlli, perquisizioni, ricerche o interventi in aree sensibili.
L’assessore alla Sicurezza del Comune di Bergamo, Giacomo Angeloni, ha sottolineato il valore dell’iniziativa come conferma dell’impegno dell’amministrazione nell’aggiornamento continuo e nella cooperazione tra forze dell’ordine. Le unità cinofile, ha evidenziato, rappresentano una risorsa strategica per il controllo del territorio e la prevenzione dei reati.
Angeloni ha ringraziato il Comando della Polizia Locale per l’organizzazione, insieme ai corpi dello Stato e alle delegazioni straniere che hanno preso parte alla giornata. Per il Comune, l’evento ha dimostrato quanto il coordinamento interforze sia concreto e rilevante per rafforzare la sicurezza pubblica e innalzare la preparazione degli operatori.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to