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Bergamo, 197mila euro per nuoto, associazioni e bambini

10/09/2026

Bergamo, 197mila euro per nuoto, associazioni e bambini

Il Comune di Bergamo mette in campo risorse fino a 197mila euro per sostenere il nuoto nella stagione sportiva 2026/2027. La Giunta ha approvato due interventi: un contributo destinato alle associazioni acquatiche costrette a trovare impianti alternativi dopo la chiusura del Centro sportivo Italcementi e il nuovo progetto “Nuoto in cartella”, rivolto prioritariamente ai bambini dell’ultimo anno delle scuole dell’infanzia statali e paritarie convenzionate.

Fino a 120mila euro per le associazioni acquatiche

Per garantire continuità agli allenamenti delle società sportive, il Comune ha definito un accordo di collaborazione con Aquamore. Le associazioni potranno utilizzare a condizioni agevolate spazi d’acqua e aree a secco negli impianti di Città Alta, Stezzano, Seriate e Osio Sotto.

L’Amministrazione comunale metterà a disposizione fino a 120mila euro per ridurre i costi sostenuti dalle società. Per ogni ora e corsia il Comune riconoscerà 14,75 euro, mentre alle associazioni verrà richiesto un contributo di 3 euro. La parte restante rispetto alle tariffe previste sarà sostenuta da Aquamore.

La misura nasce per limitare le conseguenze economiche e organizzative determinate dalla temporanea indisponibilità dell’Italcementi. Le società che utilizzavano il centro potranno quindi distribuire le proprie attività su più impianti dell’area bergamasca senza sostenere interamente i costi legati al trasferimento degli allenamenti.

“Nuoto in cartella” gratuito per i bambini delle scuole dell’infanzia

Il secondo progetto approvato dalla Giunta riguarda lo sport di base. “Nuoto in cartella” sarà rivolto in via prioritaria ai bambini dell’ultimo anno delle scuole dell’infanzia statali e paritarie convenzionate e non comporterà costi per le famiglie.

Il programma prevede attività di ambientamento e acquaticità attraverso le quali i bambini potranno acquisire maggiore familiarità con l’acqua, migliorare le competenze motorie e imparare comportamenti utili per muoversi in condizioni di maggiore sicurezza.

Per finanziare i corsi il Comune ha stanziato fino a 50mila euro. A questa somma si aggiungono fino a 27mila euro destinati al trasporto degli alunni delle scuole statali verso la piscina di Città Alta. Anche il servizio di trasferimento sarà gratuito per le famiglie.

Messina: sport accessibile fin dall’infanzia

L’assessora allo Sport Marcella Messina ha spiegato che l’intervento punta a sostenere contemporaneamente le società sportive e l’accesso dei bambini alla pratica natatoria. Il progetto, nelle intenzioni dell’Amministrazione, vuole evitare che la possibilità di imparare a galleggiare e muoversi in acqua dipenda dalle condizioni economiche delle famiglie.

Messina ha inoltre collegato le misure al percorso verso Bergamo Città Europea dello Sport 2027, indicando tra gli obiettivi il mantenimento dell’attività agonistica e l’ampliamento dello sport di base.

Il CEO di Aquamore, Paolo Calvi, ha ricordato la riapertura nel settembre 2025 dell’impianto di Città Alta dopo oltre cinque anni di chiusura e ha confermato la disponibilità degli altri centri della rete della “Grande Bergamo” per ospitare le associazioni cittadine. Per la stagione 2026/2027 sono previste nella struttura di Città Alta anche attività di nuoto libero, Scuola Nuoto Federale, aquafitness, fitness e nuovi programmi dedicati a differenti fasce di età.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.