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Bergamo, 20 chili di cocaina sequestrati: due arresti

10/09/2026

Bergamo, 20 chili di cocaina sequestrati: due arresti

Circa 20 chilogrammi di cocaina nascosti in un vano ricavato artigianalmente all’interno di un furgone sono stati sequestrati dalla Squadra Mobile di Bergamo durante un controllo svolto il 1° settembre. L’operazione ha portato all’arresto in flagranza di un uomo di 39 anni residente a Torre Pallavicina. Due giorni dopo, nell’ambito di una distinta attività, la Polizia di Stato ha arrestato a Selvino un 64enne destinatario di un ordine di carcerazione per una condanna superiore a dieci anni legata al traffico di stupefacenti.

Il controllo del furgone e il vano nascosto

Il primo intervento risale al 1° settembre 2026. Gli investigatori della Squadra Mobile stavano effettuando servizi mirati sul territorio quando hanno notato un uomo vicino al portabagagli di un furgone bianco. Il suo comportamento ha attirato l’attenzione degli agenti, che hanno deciso di identificarlo e procedere con un controllo più approfondito del mezzo.

Durante l’ispezione è stato individuato un vano artigianale nascosto all’interno del veicolo, realizzato in modo da non essere immediatamente visibile. Nel compartimento erano custoditi diversi involucri contenenti una sostanza sottoposta ai primi accertamenti dagli investigatori.

Secondo quanto comunicato dalla Questura di Bergamo, il materiale è risultato essere cocaina per un peso complessivo di circa 20 chilogrammi. Gli agenti hanno quindi sequestrato sia la sostanza stupefacente sia il furgone utilizzato per il trasporto.

Il 39enne, cittadino marocchino residente in provincia di Bergamo, è stato arrestato in flagranza con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

A Selvino arrestato un 64enne condannato a oltre dieci anni

Un secondo intervento della Squadra Mobile è stato eseguito il 3 settembre 2026. Gli investigatori hanno rintracciato un cittadino italiano di 64 anni residente a Selvino, nei confronti del quale era stato emesso un ordine di carcerazione.

L’uomo deve espiare una pena superiore a dieci anni di reclusione per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Dopo gli adempimenti previsti, è stato trasferito nella casa circondariale competente per l’esecuzione della pena.

Le indagini sui canali di approvvigionamento della droga

I due interventi rientrano nell’attività condotta dalla Polizia di Stato di Bergamo per individuare i canali utilizzati per l’approvvigionamento, il trasporto e la distribuzione delle sostanze stupefacenti sul territorio. Il sequestro effettuato nel furgone rappresenta uno degli elementi più rilevanti delle operazioni comunicate dalla Questura, considerata la quantità di cocaina recuperata.

Gli accertamenti proseguono nell’ambito delle competenze dell’Autorità giudiziaria. Per quanto riguarda il 39enne arrestato il 1° settembre, resta ferma la presunzione di non colpevolezza fino a un’eventuale condanna definitiva, come previsto dall’ordinamento.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.