Bergamo, 259mila km in bici: 39 tonnellate di CO2 evitate
18/09/2026
Oltre 259mila chilometri percorsi in bicicletta al posto dell’automobile e più di 39 tonnellate di anidride carbonica evitate. Sono i risultati registrati tra il 2 febbraio e l’11 settembre 2026 dal progetto “Una spinta gentile nella bergamasca”, che ha coinvolto 427 cittadini di Bergamo, Seriate e Torre Boldone. Attraverso un sistema di tracciamento e certificazione degli spostamenti, l’iniziativa ha contabilizzato 51.641 tragitti in bicicletta, con una distanza media di 5,02 chilometri per viaggio.
Oltre 51mila spostamenti certificati nei tre Comuni
I dati raccolti mostrano una partecipazione continuativa. Complessivamente sono stati certificati 51.641 spostamenti tramite il sistema antifrode utilizzato dal progetto, per una percorrenza totale di 259.182,5 chilometri. Ogni partecipante ha effettuato mediamente circa 120 tragitti e percorso più di 600 chilometri nel periodo considerato.
La lunghezza media di ogni viaggio è risultata pari a 5,02 chilometri, mentre per gli spostamenti casa-lavoro il dato scende a 4,87 chilometri. Proprio i tragitti urbani di breve distanza rappresentano uno degli ambiti sui quali il progetto punta a favorire la sostituzione dell’automobile con la bicicletta.
Secondo i dati diffusi nell’ambito dell’iniziativa, la scelta dei partecipanti ha permesso di evitare l’emissione di 39.211,9 chilogrammi di CO2. Una quantità che gli organizzatori paragonano alla capacità di assorbimento annuale di circa 1.780 alberi adulti.
Premi per 6.862 euro e risparmi sul carburante
Il progetto prevedeva anche un sistema di incentivazione economica legato ai chilometri percorsi. In totale sono stati distribuiti ai cittadini 6.862 euro di premi, in buona parte utilizzabili presso attività commerciali locali dei settori dello sport, della ristorazione e della cultura.
Alla componente incentivante si aggiunge il risparmio stimato sul carburante. I chilometri effettuati a pedali corrisponderebbero, secondo i calcoli presentati dal progetto, a oltre 3.600 litri di carburante non acquistati, per un valore indicato superiore a 7.200 euro. Sommando questa cifra agli incentivi erogati dalle amministrazioni, il beneficio economico complessivamente calcolato supera quindi i 14mila euro.
Rapportato al numero dei partecipanti, il valore medio tra premi ricevuti e carburante risparmiato supera i 32 euro per persona. L’impostazione scelta ha inoltre consentito di indirizzare una parte degli incentivi verso gli esercizi commerciali del territorio.
Berlanda: dati tracciati per misurare gli effetti del progetto
I risultati sono stati presentati durante la Settimana Europea della Mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre. L’assessore alle Politiche della Mobilità e allo Sviluppo della rete TPL del Comune di Bergamo, Marco Berlanda, ha evidenziato il ruolo del sistema Pin Bike nella raccolta di dati verificabili sugli spostamenti effettuati.
Per Berlanda, i numeri permettono di valutare concretamente la possibilità di sostituire l’automobile nei percorsi brevi, collegando la riduzione delle emissioni a un risparmio per le famiglie. Il progetto, sviluppato insieme a Seriate e Torre Boldone, punta inoltre a rafforzare una mobilità sovracomunale coordinata tra i tre territori.
Seriate e Torre Boldone puntano sulla mobilità ciclabile
Il sindaco di Seriate, Gabriele Cortesi, ha sottolineato come gli incentivi e la disponibilità di alternative concrete possano incidere sulle abitudini quotidiane, indicando nella misurabilità dei risultati uno degli elementi centrali dell’iniziativa.
Anche la sindaca di Torre Boldone, Simonetta Farnedi, ha confermato la volontà dell’amministrazione di sostenere e sviluppare ulteriormente il progetto, collegandolo alle iniziative promosse durante la Settimana Europea della Mobilità.
Il monitoraggio è stato effettuato attraverso Pin Bike, sistema sviluppato da FB Innovation S.r.l. per certificare e incentivare gli spostamenti sostenibili. La piattaforma combina dispositivi hardware, applicazione mobile e strumenti di gestione dei dati destinati alle amministrazioni pubbliche. Il sistema è utilizzato in diversi progetti di mobilità in Italia e in altri Paesi europei.
Articolo Precedente
Bergamo, riqualificata Sala Manzù con 90mila euro
Articolo Successivo
Enrico Derflingher premiato Voce Lombarda nel Mondo
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.