Bergamo, 876 domande per 60 alloggi SAP in città
09/05/2026
È stata pubblicata online la graduatoria definitiva per l’assegnazione degli alloggi SAP di proprietà del Comune di Bergamo, relativa all’avviso aperto il 2 marzo 2026 e chiuso il 13 aprile. Per i 60 alloggi disponibili in città, 20 comunali e 40 di Aler, le domande complessive risultano 876, tenendo conto dell’integrazione tra le graduatorie del Comune e di Aler e della possibilità, per ogni nucleo, di indicare due preferenze abitative.
Domande, ricorsi e profili di fragilità
Per i 20 alloggi comunali disponibili a Bergamo sono state presentate 600 domande. Di queste, 179 arrivano da nuclei in condizione di indigenza, con ISEE inferiore a 3.000 euro, pari a circa il 30% del totale. Rispetto alla graduatoria del Comune è stato presentato un solo ricorso entro il termine del 2 maggio 2026, ricorso che è stato accolto.
La distribuzione territoriale delle richieste evidenzia una prevalenza di residenti nel Comune di Bergamo: 497 domande provengono infatti da cittadini residenti in città, 25 dall’Ambito, 81 dalla provincia e 4 da fuori provincia. Il quadro conferma una pressione abitativa rilevante, concentrata soprattutto su famiglie e persone già radicate nel territorio comunale.
Tra gli elementi più significativi emergono le domande presentate da persone sole: sono 248, di cui 86 in condizione di indigenza. I nuclei composti da due persone sono 111, quelli da tre persone 100, quelli da quattro 97 e quelli da cinque 44. Le richieste presentate da cittadini over 65 sono 81, con 20 casi di indigenza, dato che conferma come il problema abitativo riguardi anche persone anziane con redditi spesso insufficienti a sostenere i costi del mercato privato.
Lenzini, Aler e Regione sul bisogno casa
L’assessora alle Politiche della casa Claudia Lenzini ha sottolineato che i numeri confermano la difficoltà crescente di molti cittadini nell’accesso a soluzioni abitative adeguate. La povertà economica resta un fattore determinante, ma assume rilievo anche la condizione delle persone sole, spesso prive di una rete familiare in grado di sostenere le spese legate all’abitare.
L’amministrazione comunale userà questi dati anche nel percorso più ampio dedicato al tema della casa, che comprende gli avvisi pubblici per alloggi “nello stato di fatto” e l’Osservatorio dell’abitare e degli affitti brevi. È attualmente aperto il secondo avviso pubblico del 2026 per l’assegnazione di alloggi nello stato di fatto, con chiusura prevista lunedì 25 maggio alle ore 12.
Il presidente di Aler Bergamo-Lecco-Sondrio, Corrado Zambelli, ha ricordato che per i 40 alloggi Aler nel Comune di Bergamo sono state presentate 701 domande, mentre per i 2 alloggi di Torre Boldone le richieste sono state 36. Accanto alle assegnazioni, Aler sta lavorando sulla gestione e riqualificazione del patrimonio, anche attraverso soluzioni di mix abitativo in alcune aree. L’assessore regionale alla Casa Paolo Franco ha ribadito il ruolo della collaborazione tra Regione, Aler e territori per rafforzare l’edilizia residenziale pubblica e gli strumenti di housing sociale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to