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Bergamo, boom di domande per le case popolari: oltre 1.300 richieste per 68 alloggi

20/04/2026

Bergamo, boom di domande per le case popolari: oltre 1.300 richieste per 68 alloggi

Si è chiuso il 13 aprile il bando per l’assegnazione degli alloggi pubblici nell’Ambito territoriale di Bergamo, e i numeri restituiscono un quadro chiaro: la domanda abitativa continua a crescere, con un divario sempre più evidente tra disponibilità e richieste. A fronte di 68 alloggi complessivi messi a disposizione tra Comune di Bergamo, Aler e altri enti locali, le domande presentate superano ampiamente quota 1.300.

La graduatoria provvisoria è stata pubblicata online sui siti istituzionali degli enti proprietari, segnando un passaggio atteso per centinaia di nuclei familiari che vedono nell’assegnazione di un alloggio pubblico una risposta concreta a condizioni abitative spesso difficili.

Numeri che raccontano un bisogno crescente

Il dato più significativo riguarda proprio il Comune di Bergamo, dove la pressione della domanda è più evidente. Per i 20 alloggi comunali sono arrivate 600 domande, mentre per i 40 alloggi Aler situati sempre in città le richieste sono state 701. Numeri che, da soli, restituiscono la dimensione del fabbisogno abitativo nel capoluogo.

Situazioni analoghe, seppur su scala ridotta, emergono anche negli altri Comuni coinvolti: 36 domande per 2 alloggi Aler a Torre Boldone, 12 richieste per un alloggio comunale nello stesso territorio e 9 domande per 5 alloggi a Sorisole.

All’interno delle richieste presentate per gli alloggi comunali di Bergamo, spicca un altro dato rilevante: 179 nuclei familiari risultano in condizione di indigenza, elemento che conferma come il servizio abitativo pubblico continui a rappresentare un presidio fondamentale per le fasce più fragili della popolazione.

Dal punto di vista territoriale, la maggior parte delle domande proviene dal capoluogo stesso, con 497 richiedenti residenti a Bergamo, mentre le restanti si distribuiscono tra i Comuni dell’Ambito e il resto della provincia.

Graduatoria provvisoria e prossime scadenze

Con la pubblicazione della graduatoria provvisoria si apre ora una fase importante per i richiedenti. I cittadini hanno 15 giorni di tempo per presentare eventuali richieste di rettifica del punteggio, in particolare nei casi legati al riconoscimento dell’invalidità civile maturata al termine di un procedimento avviato prima della scadenza del bando.

Per quanto riguarda il Comune di Bergamo e Aler, la scadenza per la presentazione delle integrazioni è fissata al 2 maggio. Le modalità operative e i moduli necessari sono disponibili all’interno dell’avviso pubblico pubblicato sui siti istituzionali.

L’assessora alle Politiche della casa Claudia Lenzini ha evidenziato come l’aumento delle domande rispetto all’anno precedente confermi una tendenza già in atto, sottolineando la necessità di ampliare progressivamente l’offerta abitativa pubblica. Nel corso dell’anno, infatti, è prevista la messa a disposizione di ulteriori alloggi, compatibilmente con le attività di manutenzione e riqualificazione.

Accanto a questo, il Comune ha annunciato anche l’apertura di un nuovo avviso dedicato agli alloggi “nello stato di fatto”, una formula già sperimentata nel 2025 che punta a rendere più flessibile e accessibile il sistema di assegnazione.

Il quadro che emerge è quello di un sistema abitativo sotto pressione, in cui la collaborazione tra enti pubblici, organizzazioni sindacali e realtà del territorio si conferma essenziale per garantire accesso e supporto nella fase di presentazione delle domande. Un lavoro di rete che, pur in un contesto complesso, resta uno degli strumenti principali per intercettare e rispondere a un bisogno abitativo sempre più diffuso.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.