Bergamo, cocaina nascosta nel bar: chiusura per 15 giorni
10/08/2026
Quattordici involucri di cocaina, quasi mille euro in contanti e una denuncia per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. È il bilancio del controllo effettuato dalla Polizia di Stato di Bergamo in un bar della zona Campagnola, dove gli agenti hanno trovato complessivamente 11,97 grammi lordi di cocaina. Per il locale è scattata anche la sospensione della licenza per 15 giorni, disposta dal Questore ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Tre involucri trovati nel magazzino del locale
L’intervento è stato eseguito il 6 agosto 2026 nell’ambito dei controlli amministrativi organizzati dalla Questura nei pubblici esercizi cittadini. Alle verifiche ha preso parte personale della Squadra Amministrativa, affiancato dagli operatori del Reparto Prevenzione Crimine.
Durante il controllo nel bar di Campagnola, gli agenti hanno inizialmente proceduto all’identificazione delle persone presenti. Le verifiche sono state quindi estese agli spazi dell’attività commerciale e, all’interno del magazzino situato sotto il locale, sono stati individuati tre involucri di cellophane contenenti cocaina.
Il ritrovamento ha portato gli operatori ad approfondire l’ispezione. Dietro il bancone, all’interno di un contenitore destinato ai rifiuti, la Polizia ha scoperto altri undici involucri contenenti la stessa sostanza. Al termine delle operazioni sono state quindi sequestrate 14 confezioni, per un peso lordo complessivo indicato dalla Questura in 11,97 grammi.
Sequestrati 995 euro in contanti
Nel corso degli accertamenti gli agenti hanno recuperato anche due mazzette di denaro contante. La prima conteneva 660 euro, mentre nella seconda sono stati trovati altri 335 euro, per un totale di 995 euro.
Secondo quanto riferito dalla Polizia, il denaro è stato ritenuto riconducibile alla presunta attività di spaccio ed è stato sottoposto a sequestro insieme alla sostanza stupefacente. Gli elementi raccolti durante l’intervento hanno portato gli investigatori a concentrare gli accertamenti sulla posizione del gestore del pubblico esercizio.
Al termine delle verifiche, il titolare del bar è stato denunciato all’Autorità giudiziaria con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. La responsabilità penale dell’indagato dovrà essere accertata nelle successive fasi del procedimento.
Il Questore sospende la licenza per 15 giorni
Parallelamente agli accertamenti di natura penale è stata avviata l’istruttoria amministrativa da parte della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Bergamo. Sulla base degli elementi emersi durante il controllo, il Questore ha disposto la sospensione dell’attività per 15 giorni applicando l’articolo 100 del T.U.L.P.S.
Il provvedimento è stato successivamente notificato al titolare dagli operatori della Polizia di Stato. Per tutto il periodo stabilito dal Questore, il pubblico esercizio non potrà quindi svolgere regolarmente la propria attività.
L’operazione rientra nel programma di controlli effettuati dalla Questura nei locali pubblici di Bergamo, con verifiche rivolte al rispetto delle norme amministrative e alla prevenzione di episodi legati allo spaccio e ad altre forme di illegalità. Ulteriori controlli sono previsti sul territorio cittadino e negli esercizi aperti al pubblico.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.