Bergamo, controllate quasi 60 agenzie di autonoleggio
21/09/2026
Quasi 60 agenzie di autonoleggio controllate, 69 persone identificate e due titolari segnalati all’Autorità Giudiziaria per la totale assenza delle comunicazioni obbligatorie. È il bilancio dell’attività condotta dalla Polizia di Stato di Bergamo, che nei primi otto mesi del 2026 ha registrato anche un dato significativo: le comunicazioni trasmesse dagli autonoleggi al portale della Polizia sono triplicate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Verifiche della Digos nelle agenzie della provincia
I controlli sono stati effettuati nelle ultime settimane dalla Digos e hanno interessato attività distribuite in diversi punti del territorio provinciale. Le verifiche riguardano gli obblighi previsti per la trasmissione dei dati relativi alle persone che prendono in locazione un veicolo, informazioni utilizzate nell’ambito delle attività investigative e di prevenzione.
Secondo quanto riferito dalla Questura, l’acquisizione tempestiva di questi dati assume particolare rilievo anche sul fronte della prevenzione antiterrorismo. Le informazioni raccolte attraverso il sistema possono infatti essere confrontate con altri elementi già in possesso degli investigatori e contribuire all’individuazione di situazioni che richiedono ulteriori accertamenti.
Nel corso delle ispezioni sono state riscontrate irregolarità presso due esercizi, i cui titolari sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per non aver effettuato le comunicazioni previste. Altre posizioni sono ancora sottoposte a verifica. Complessivamente, durante le operazioni, gli agenti hanno identificato 69 persone.
Controlli anche nelle strutture ricettive
L’attività della Polizia di Stato ha riguardato anche il comparto dell’ospitalità. Dal mese di maggio la Divisione Amministrativa ha ispezionato 19 strutture ricettive, verificando le procedure adottate per identificare gli ospiti e trasmetterne le generalità alla Questura. Gli accertamenti hanno prodotto sette deferimenti all’Autorità Giudiziaria, oltre a diverse sanzioni amministrative.
Nel solo mese di maggio sono state controllate 11 strutture e in otto casi sono emerse irregolarità. Tra le condotte rilevate figurano procedure di identificazione effettuate esclusivamente da remoto, anche attraverso applicazioni di messaggistica, e sistemi per il ritiro autonomo delle chiavi tramite “Key Box”. Sono stati inoltre contestati casi di mancata comunicazione delle generalità degli ospiti alla Questura. Sei gestori sono stati deferiti in stato di libertà.
Borgo Santa Caterina, otto strutture ispezionate a settembre
Le verifiche sono proseguite nel mese di settembre nel settore extralberghiero, con particolare attenzione al quartiere di Borgo Santa Caterina. Qui la Polizia ha controllato altre otto strutture. Due gestori sono stati sanzionati per la mancata esposizione del Codice Identificativo Nazionale, mentre per un terzo è previsto il deferimento all’Autorità Giudiziaria per l’omessa identificazione degli ospiti e la mancata trasmissione dei dati alla Questura.
Parallelamente, il forte incremento delle comunicazioni provenienti dagli autonoleggi viene indicato dalla Questura come il risultato dell’attività di controllo e sensibilizzazione condotta presso gli operatori del settore, con verifiche concentrate sul rispetto degli obblighi previsti dalla normativa e sulla disponibilità tempestiva delle informazioni utili alle attività di prevenzione.
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