Bergamo, fino a 340 euro alle famiglie per ridurre la fiscalità locale
01/10/2026
Il Comune di Bergamo conferma anche per il 2026 il contributo destinato alle famiglie con redditi più bassi per alleggerire il peso della fiscalità locale. La Giunta ha stanziato 65mila euro per finanziare la misura, rivolta ai contribuenti soggetti all’addizionale comunale IRPEF relativa all’anno d’imposta 2025 e in regola con il pagamento della TARI dal 2021 al 2025.
Contributi fino a 340 euro in base all’ISEE
L’importo dell’aiuto varia in funzione dell’ISEE e della presenza di figli minori nel nucleo familiare. Per le famiglie con ISEE fino a 15mila euro il contributo base è di 220 euro, che sale a 270 euro con un figlio minore, 320 euro con due figli e 340 euro con tre o più figli minori.
Per i nuclei con ISEE compreso tra 15.001 e 18.500 euro, l’importo parte da 70 euro e aumenta a 150 euro con un figlio, 170 euro con due figli e 200 euro con almeno tre figli minori.
È prevista inoltre una fascia specifica per le famiglie con figli e ISEE compreso tra 18.501 e 22.000 euro. In questo caso il contributo sarà di 90 euro con un figlio, 100 euro con due figli e 110 euro con tre o più minori a carico.
Domande online dal 5 ottobre all’8 novembre
Le richieste potranno essere presentate esclusivamente online dal 5 ottobre all’8 novembre 2026, secondo le modalità che saranno pubblicate sul sito istituzionale del Comune di Bergamo insieme all’avviso ufficiale.
Alla domanda dovrà essere allegata la documentazione prevista, tra cui la dichiarazione dei redditi 2026 riferita all’anno 2025, attraverso modello 730, Modello Redditi o Certificazione Unica, dalla quale risulti il pagamento dell’addizionale comunale IRPEF 2025.
Potranno inoltre essere richiesti l’attestazione ISEE e i documenti relativi al regolare pagamento della TARI per gli anni dal 2021 al 2025.
Possibile riduzione degli importi se le richieste superano i fondi
Nel caso in cui il totale dei contributi riconosciuti sulla base delle domande superi i 65mila euro disponibili, gli importi saranno ridotti proporzionalmente, salvo la possibilità di utilizzare ulteriori risorse disponibili nel bilancio comunale.
L’assessore al Bilancio Sergio Gandi ha spiegato che la misura punta a sostenere in particolare i nuclei con figli e redditi contenuti, modulando il contributo sulla situazione economica e sulla composizione familiare.
Il provvedimento rientra nel sistema di calmieramento fiscale già applicato negli anni precedenti dall’Amministrazione comunale con l’obiettivo di contenere l’incidenza dei tributi locali sulle famiglie in maggiore difficoltà economica.
Assistenza allo sportello Tributi per la domanda
Per chi necessita di supporto nella procedura telematica, il Comune garantirà assistenza su appuntamento presso lo sportello Tributi di piazza Matteotti 3. Sarà necessario presentarsi con SPID o CIE, documento di identità, tessera sanitaria, attestazione ISEE, dichiarazione dei redditi e IBAN del conto sul quale ricevere l’accredito.
Le informazioni definitive, i requisiti completi e le istruzioni per presentare la domanda saranno disponibili dal 5 ottobre sul sito del Comune di Bergamo, contestualmente alla pubblicazione dell’avviso.
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