Bergamo incontra l’Ucraina, convegno su pace e cooperazione
19/06/2026
Lunedì 22 giugno alle 17, nello Spazio Viterbi della Provincia di Bergamo, si terrà il convegno “Bergamo incontra l’Ucraina: gesti di pace, cooperazione e opportunità europee”. L’iniziativa, promossa dalla Provincia di Bergamo in collaborazione con l’Associazione Presente ETS e il Movimento Europeo Azione Nonviolenta, sarà dedicata alle esperienze di solidarietà con il popolo ucraino, alle misure europee di sostegno e alle possibilità di collaborazione per enti locali e comunità territoriali.
Un confronto tra istituzioni, Comuni e realtà associative
Il convegno nasce con l’obiettivo di approfondire il ruolo dei territori nei percorsi di cooperazione internazionale, con particolare attenzione all’Ucraina e alle relazioni che Comuni, associazioni e istituzioni locali possono costruire attraverso progetti condivisi. Dopo i saluti istituzionali, ai quali prenderà parte anche la vicerettrice dell’Università Beketov di Kharkiv, il programma prevede un focus sui rapporti tra Ucraina e Unione europea.
A questo approfondimento parteciperanno in collegamento rappresentanti della Commissione europea e del Servizio europeo per l’azione esterna. L’incontro permetterà di illustrare il quadro delle politiche europee attivate a sostegno dell’Ucraina e di chiarire quali strumenti possano essere utilizzati dagli enti locali interessati a promuovere iniziative di cooperazione, scambio e solidarietà.
Le esperienze di Bergamo, Alzano Lombardo e Bonate Sopra
Una parte del convegno sarà dedicata alle testimonianze dei Comuni di Bergamo, Alzano Lombardo e Bonate Sopra, che presenteranno le rispettive esperienze di collaborazione con il popolo ucraino. Sarà un momento di condivisione delle pratiche già avviate sul territorio, con l’obiettivo di mettere in rete competenze, relazioni e percorsi amministrativi.
La Provincia intende valorizzare il ruolo dei Comuni come soggetti capaci di costruire relazioni dirette con comunità colpite dalla guerra, anche attraverso iniziative culturali, educative, sociali e istituzionali. Il confronto servirà inoltre a individuare possibili sviluppi futuri, collegando le esperienze locali alle opportunità offerte dai programmi europei.
Opportunità europee e diplomazia dal basso
Spazio sarà riservato anche all’Ufficio Europa e al Centro Europe Direct della Provincia di Bergamo, insieme ad ALDA, l’Associazione Europea per la Democrazia Locale. Saranno illustrati bandi, programmi e iniziative a disposizione degli enti locali e delle comunità interessate a sviluppare progetti di cooperazione internazionale. Interverrà anche la presidente di InConTra ETS, realtà impegnata sui temi della giustizia riparativa e della mediazione umanistica.
La chiusura sarà affidata al Movimento Europeo Azione Nonviolenta, con una riflessione sul valore della pace, del dialogo e dell’impegno delle comunità locali. Il convegno è patrocinato dal Coordinamento Provinciale Bergamasco Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani.
Il presidente della Provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforelli, ha sottolineato l’impegno dell’ente nel favorire il raccordo tra Comuni, realtà del territorio e opportunità europee. Mario Bonati, presidente dell’Associazione Presente ETS, ha richiamato la necessità di far dialogare associazioni, amministratori e cittadini impegnati in percorsi di solidarietà. Luis Vanella, del Movimento Europeo Azione Nonviolenta, ha ricordato il lavoro portato avanti con la società civile ucraina attraverso una diplomazia dal basso, fondata su ascolto, cooperazione e sostegno reciproco.
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