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Bergamo, nasce il Polo per l’Infanzia Conca Fiorita

07/08/2026

Bergamo, nasce il Polo per l’Infanzia Conca Fiorita

Il nuovo Polo per l’Infanzia “Conca Fiorita” entrerà in funzione a Bergamo dall’anno scolastico 2026/2027, nell’immobile comunale di via dei Ghirardelli 9. La Giunta ha approvato la convenzione con l’Istituto Comprensivo “Camozzi”, definendo l’organizzazione della struttura che riunirà nello stesso complesso il nido comunale “Il Pesco” e una sezione della scuola dell’infanzia statale.

Nido e scuola dell’infanzia nello stesso complesso

Il progetto nasce per garantire continuità educativa dalla nascita ai sei anni, creando un collegamento stabile tra due servizi destinati a fasce d’età differenti. Educatrici e insegnanti potranno condividere attività, percorsi formativi, spazi e momenti di progettazione, mantenendo le specificità pedagogiche del nido e della scuola dell’infanzia.

L’obiettivo è accompagnare bambine e bambini attraverso un percorso coerente di crescita e apprendimento, riducendo le discontinuità nel passaggio da un servizio all’altro. La collaborazione tra le diverse figure professionali dovrà inoltre facilitare lo scambio di esperienze, la definizione di obiettivi comuni e una maggiore attenzione alle necessità individuali.

Il Polo sarà aperto anche alla partecipazione delle famiglie, chiamate a contribuire alla costruzione della comunità educativa. Sono previste iniziative dedicate alla genitorialità, attività comuni e occasioni di confronto con il personale educativo e scolastico.

Il Comune garantirà edificio, sicurezza e gestione del nido

La convenzione stabilisce i compiti del Comune di Bergamo e dell’Istituto Comprensivo “Camozzi”. L’Amministrazione, proprietaria dell’immobile, manterrà la titolarità della struttura e sarà responsabile degli interventi legati alla sicurezza dell’edificio, alla conformità degli impianti e alla manutenzione.

Il Comune continuerà inoltre a occuparsi degli aspetti gestionali del nido d’infanzia “Il Pesco” attraverso il soggetto incaricato del servizio. Tra le responsabilità rientra anche il sostegno al coordinamento del progetto integrato, affinché le attività del nido e quelle della scuola dell’infanzia siano inserite in un quadro pedagogico condiviso.

L’Amministrazione favorirà la partecipazione del personale ai percorsi di formazione promossi dal Coordinamento Pedagogico Territoriale. Il confronto professionale sarà utilizzato per sviluppare metodologie comuni e consolidare il modello educativo rivolto alla fascia tra zero e sei anni.

All’Istituto Camozzi la gestione della sezione statale

L’Istituto Comprensivo “Camozzi” assumerà la responsabilità della sezione della scuola dell’infanzia statale e dell’organizzazione delle attività didattiche. Il progetto del Polo sarà inserito nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa dell’istituto, diventando parte integrante della sua programmazione educativa.

La scuola contribuirà alla definizione delle attività comuni e alla formazione congiunta di insegnanti ed educatrici. Il lavoro condiviso dovrà tradursi in esperienze capaci di accompagnare lo sviluppo cognitivo, emotivo, relazionale e motorio dei bambini, rispettandone tempi e caratteristiche.

Il dirigente dell’Istituto Comprensivo, Paolo Zoppetti, ha evidenziato il valore dell’iniziativa per il territorio. La presenza nello stesso complesso di nido e scuola consentirà, secondo il dirigente, di rafforzare il dialogo tra professionalità differenti, la collaborazione con le famiglie e l’attenzione ai bisogni dell’infanzia.

Un gruppo organizzativo coordinerà attività e spazi

Comune, istituto scolastico e soggetto gestore del nido lavoreranno attraverso il Gruppo Organizzativo di Polo. L’organismo sarà composto da rappresentanti delle diverse realtà coinvolte e avrà il compito di coordinare il progetto pedagogico, verificare l’andamento delle attività e disciplinare l’utilizzo degli ambienti comuni.

Il gruppo dovrà anche favorire il coinvolgimento delle famiglie e monitorare l’efficacia delle iniziative realizzate. La struttura sarà concepita come uno spazio di sperimentazione pedagogica permanente, nel quale sviluppare formazione, ricerca educativa e nuove modalità di collaborazione tra servizi.

L’assessora ai Servizi per l’infanzia, educativi e scolastici, Marzia Marchesi, ha spiegato che il progetto mette al centro i bambini e le loro famiglie, accompagnandone la crescita fin dai primi mesi di vita. La continuità tra nido e scuola, ha aggiunto, permette di valorizzare i tempi di ciascun bambino e di costruire un’alleanza educativa tra istituzioni, personale, genitori e territorio.

Il progetto finanziato dai programmi europei regionali

La realizzazione di “Conca Fiorita” rientra nella Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile “SPAZI_ARE”. Gli interventi edilizi hanno ricevuto il cofinanziamento di Regione Lombardia attraverso il Programma regionale FESR 2021-2027, mentre l’attivazione e il funzionamento del servizio sono sostenuti dal Programma regionale FSE+ 2021-2027.

Il nuovo Polo raccoglie l’esperienza maturata dal Comune con le strutture “Meucci” e “Girasoli”, già operative e consolidate. L’apertura di via dei Ghirardelli amplia così la rete cittadina dedicata al sistema integrato zero-sei, offrendo alle famiglie un nuovo presidio educativo orientato all’inclusione, alla partecipazione e al sostegno della genitorialità.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to