Caricamento...

Bergamo 365 Logo Bergamo 365

Bergamo Ovest, 19 milioni per ospedali e Case di Comunità

08/10/2026

Bergamo Ovest, 19 milioni per ospedali e Case di Comunità

Quasi 19 milioni di euro investiti per potenziare ospedali e servizi sanitari territoriali nella Bergamasca. Il 7 ottobre 2026 l'ASST Bergamo Ovest ha inaugurato diverse strutture tra Ponte San Pietro, Calusco d'Adda, Zanica, Romano di Lombardia e Treviglio, completando un programma di interventi finanziato attraverso risorse del PNRR, della Regione Lombardia e del Decreto Legge 34. La rete aziendale conta ora 6 Case di Comunità, 4 Ospedali di Comunità e 4 Centrali Operative Territoriali, a servizio di un bacino di oltre 485mila residenti. All'Ospedale Treviglio-Caravaggio sono stati inoltre inaugurati il rinnovato Pronto Soccorso e la nuova Terapia Intensiva. Gli interventi puntano a rafforzare l'assistenza di prossimità e la continuità delle cure, con particolare attenzione ai cittadini affetti da patologie croniche.

Sanità Bergamo Ovest, quasi 19 milioni per le nuove strutture

Il programma di potenziamento sanitario dell'ASST Bergamo Ovest è sostenuto da un investimento complessivo vicino ai 19 milioni di euro, suddiviso tra diverse fonti di finanziamento.

Nel dettaglio, oltre 9,3 milioni provengono dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, 6,3 milioni dalla Regione Lombardia e 3,3 milioni dalle risorse previste dal Decreto Legge 34.

I finanziamenti hanno consentito di sviluppare le strutture previste dalla riforma dell'assistenza territoriale, raggiungendo 14 unità di offerta nell'ambito del Decreto Ministeriale 77 del 2022.

Il nuovo assetto comprende 6 Case di Comunità, 4 Ospedali di Comunità e 4 Centrali Operative Territoriali, distribuiti nei distretti aziendali.

La riorganizzazione interessa una popolazione di oltre 485mila abitanti, tra i quali più di 166mila persone convivono con patologie croniche. Un'attenzione particolare è rivolta anche alla popolazione anziana, la cui incidenza sui bisogni assistenziali continua a crescere.

Ponte San Pietro, riapre l'ex Inam dopo 15 anni

La giornata inaugurale è cominciata a Ponte San Pietro, con gli interventi istituzionali in Municipio e la visita alla nuova Casa e all'Ospedale di Comunità.

La struttura, situata in piazza della Libertà e precedentemente utilizzata come poliambulatorio extraospedaliero, è stata ristrutturata grazie ai finanziamenti del PNRR ed è entrata in servizio lunedì 5 ottobre.

Il sindaco Matteo Macoli ha evidenziato il recupero dell'ex palazzo Inam, tornato a svolgere una funzione sanitaria dopo 15 anni dalla chiusura.

Durante la cerimonia è stata inoltre scoperta una targa dedicata a Fausto Alborghetti, già direttore del Distretto Isola Bergamasca e Val San Martino.

Il programma è proseguito con l'inaugurazione delle Case di Comunità di Calusco d'Adda e Zanica, strutture destinate a migliorare l'accesso alle cure territoriali.

A Calusco d'Adda, nell'ex poliambulatorio di via Locatelli, i cittadini potranno trovare servizi collegati alla medicina generale, alla pediatria, alla specialistica, all'assistenza infermieristica e al supporto sociale.

Romano e Treviglio, 77 posti letto negli Ospedali di Comunità

Un'altra tappa delle inaugurazioni ha riguardato l'Ospedale di Comunità di Romano di Lombardia, inserito nella rete aziendale delle strutture dedicate all'assistenza intermedia.

Secondo quanto comunicato dal direttore sociosanitario Pietro Tronconi, i quattro Ospedali di Comunità dell'ASST Bergamo Ovest dispongono complessivamente di 77 posti letto.

La distribuzione prevede 20 posti a Treviglio, 20 a Martinengo, 20 a Ponte San Pietro e 17 a Romano di Lombardia.

Queste strutture sono destinate a garantire percorsi assistenziali coordinati, in particolare per pazienti che necessitano di continuità delle cure e di un collegamento tra ospedale, servizi territoriali e assistenza domiciliare.

Alle strutture si aggiungono quattro Centrali Operative Territoriali, una per ciascun distretto, con funzioni di coordinamento dei passaggi tra i diversi servizi sanitari.

Ospedale Treviglio-Caravaggio, rinnovati Pronto Soccorso e Terapia Intensiva

La giornata del 7 ottobre si è conclusa all'Ospedale Treviglio-Caravaggio, dove sono stati inaugurati il nuovo Pronto Soccorso, la Terapia Intensiva e l'Ospedale di Comunità.

Il direttore sanitario Antonio Manfredi ha spiegato che gli interventi hanno riguardato il rinnovamento dell'accesso al Pronto Soccorso, già pienamente operativo, e il rifacimento della Rianimazione e Terapia Intensiva.

Quest'ultimo reparto è stato ampliato e aggiornato nelle dotazioni tecnologiche, con l'obiettivo di migliorare l'assistenza ai pazienti che presentano condizioni cliniche particolarmente critiche.

Durante la visita, l'assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ha richiamato anche il problema dei carichi di lavoro del personale sanitario, citando situazioni nelle quali alcuni professionisti arrivano a sostenere dieci turni notturni mensili.

Bertolaso ha ribadito la necessità di incrementare gli organici e ridurre la pressione sugli operatori. Nel corso della tappa a Treviglio è stato inoltre presentato il progetto Dog for Smile, con la presenza di Prince, un cane addestrato nell'ambito delle iniziative per l'umanizzazione delle cure.

Assistenza domiciliare e specialistica, i dati dei primi sei mesi del 2026

Il rafforzamento della rete sanitaria si accompagna all'attività già svolta dai servizi territoriali.

Secondo i dati diffusi dall'ASST Bergamo Ovest, nel primo semestre del 2026 gli Infermieri di Famiglia e di Comunità hanno erogato 6.200 prestazioni, mentre i Punti Unici di Accesso hanno preso in carico oltre 2.200 persone.

L'assistenza domiciliare integrata ha registrato quasi 41mila prestazioni, alle quali si aggiungono 18.243 prestazioni di specialistica ambulatoriale.

Per quanto riguarda il supporto psicologico, 426 persone sono state seguite dagli psicologi delle cure primarie, per un totale di 2.358 prestazioni erogate.

A queste attività si affiancano i servizi consultoriali, gli screening e gli interventi di prevenzione.

Nelle Case di Comunità risultano operativi tutti i 13 servizi di base previsti, con prestazioni specialistiche, diagnostiche e percorsi di continuità assistenziale.

Casa Camilla a Suisio, un immobile confiscato alla mafia diventa presidio sociale

Il programma istituzionale ha compreso anche la visita a Casa Camilla Bravi, nel Comune di Suisio, un immobile confiscato alla criminalità organizzata e destinato a nuove attività sociosanitarie.

Il sindaco Edoardo Bertuletti ha ricordato il percorso che ha consentito di restituire alla collettività l'edificio, attraverso la collaborazione tra amministrazione comunale, ASST Bergamo Ovest e Azienda Isola.

La struttura sarà dedicata al sostegno delle persone fragili e delle loro famiglie, attraverso servizi di accompagnamento e percorsi finalizzati all'autonomia.

Casa Camilla Bravi è intitolata alla memoria di Luigia Ravasio, Maria Maddalena Teani e Maria Rosa Isacchi.

Il recupero dell'immobile si inserisce nel progetto di ampliamento della rete sociosanitaria territoriale, con la valorizzazione di una struttura pubblica destinata ad attività di interesse collettivo.

ASST Bergamo Ovest, nuovi servizi per oltre 485mila cittadini

Il commissario straordinario dell'ASST Bergamo Ovest, Rosetta Gagliardo, ha indicato nelle nuove aperture un passaggio significativo per l'organizzazione sanitaria aziendale.

Secondo Gagliardo, le Case di Comunità dovranno diventare punti di riferimento per una presa in carico coordinata dei bisogni delle persone, soprattutto nei casi di cronicità e fragilità.

Un ruolo sarà svolto anche dai sindaci, chiamati a collaborare con l'azienda sanitaria per far conoscere alla popolazione i servizi disponibili.

Il direttore sociosanitario Pietro Tronconi ha evidenziato il contributo delle équipe multidisciplinari, composte da medici, infermieri, assistenti sociali, psicologi e professionisti della prevenzione.

La rete territoriale punta a migliorare il collegamento tra servizi ambulatoriali, assistenza domiciliare e presidi ospedalieri, favorendo percorsi di cura adeguati alle condizioni dei pazienti.

Le nuove strutture inaugurate il 7 ottobre entrano così nel sistema di assistenza dell'ASST Bergamo Ovest, insieme ai reparti ospedalieri rinnovati e ai servizi territoriali già operativi nei quattro distretti aziendali.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.