Caricamento...

Bergamo 365 Logo Bergamo 365

Bergamo, partono i test su strada lungo il tracciato e-BRT

23/06/2026

Bergamo, partono i test su strada lungo il tracciato e-BRT

Prendono il via lungo il tracciato dell’e-BRT le prime attività di test finalizzate a verificare il corretto funzionamento del nuovo sistema di trasporto pubblico. Le prove iniziali riguardano in particolare i controlli su strada, con verifiche sulla geometria del percorso e sulla capacità di manovra del mezzo nelle condizioni reali di esercizio.

Prime verifiche su tracciato e manovre del mezzo

La fase avviata in questi giorni rappresenta uno dei passaggi tecnici necessari prima della futura messa in servizio dell’infrastruttura. I test consentiranno di raccogliere dati sul comportamento dell’autobus lungo il percorso, valutando curve, spazi di manovra, punti di passaggio e interazione con la viabilità esistente.

Si tratta di controlli progressivi, pensati per verificare sul campo la compatibilità tra progetto, tracciato e condizioni operative. Le attività permetteranno inoltre di individuare eventuali aggiustamenti necessari prima delle successive fasi di collaudo, così da arrivare all’avvio del servizio con un sistema più affidabile e calibrato sulle esigenze della mobilità urbana.

Semafori dedicati e priorità al trasporto pubblico

Conclusa la prima fase su strada, prenderanno avvio i test sugli impianti semaforici, con particolare attenzione al sistema di preferenziamento del trasporto pubblico. Questo elemento è considerato uno dei punti qualificanti del progetto, perché dovrà garantire la priorità all’e-BRT senza compromettere la fluidità complessiva del traffico veicolare.

Le nuove lanterne semaforiche dedicate all’e-BRT saranno identiche a quelle tranviarie. Durante le prove sarà quindi verificato il comportamento dinamico dell’autobus in prossimità degli incroci e saranno perfezionati i tempi semaforici del traffico promiscuo, in modo da coordinare il passaggio del mezzo pubblico con la circolazione ordinaria.

Secondo Liliana Donato, direttore generale di ATB Mobilità e responsabile unico del procedimento, le trasformazioni della mobilità urbana richiedono un periodo di adattamento alla nuova viabilità. Le criticità iniziali legate ai cantieri e alla riorganizzazione dei flussi, ha spiegato, sono già state osservate in diverse città europee, dove sistemi di trasporto pubblico ad alta capacità hanno poi contribuito a migliorare l’efficienza complessiva degli spostamenti.

Collegamenti più rapidi tra Bergamo, università e Dalmine

L’e-BRT nasce con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità del territorio bergamasco e offrire un’alternativa più efficiente all’uso dell’automobile privata, soprattutto nei collegamenti tra poli urbani, universitari e produttivi. A regime, il servizio dovrebbe garantire tempi di percorrenza ridotti e maggiore affidabilità negli spostamenti quotidiani.

Tra gli esempi indicati, il capolinea di Bergamo potrà essere raggiunto in 11 minuti dal parcheggio di interscambio di via Gorizia. Dalla sede universitaria di via dei Caniana sarà possibile arrivare al polo universitario di Dalmine in 17 minuti e al capolinea di Bergamo in soli 4 minuti.

Le prove in corso segnano quindi una fase operativa importante verso l’entrata in esercizio dell’infrastruttura. La raccolta dei dati tecnici e la verifica degli impianti serviranno a completare il percorso di collaudo e ad accompagnare il progressivo avvio di un servizio pensato per cambiare l’organizzazione della mobilità lungo una delle direttrici strategiche dell’area bergamasca.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to