Celiachia, menu senza glutine nelle scuole di Bergamo
12/05/2026
Venerdì 15 maggio le scuole comunali di Bergamo serviranno un menù speciale interamente senza glutine nell’ambito di “Tutti a tavola, tutti insieme”, iniziativa promossa con AIC Lombardia APS in occasione della Settimana della Celiachia, in programma dal 9 al 17 maggio 2026. Il Comune conferma così la propria adesione a una campagna che unisce educazione alimentare, tutela della salute e inclusione scolastica, portando nelle mense un messaggio semplice ma concreto: a tavola ogni bambina e ogni bambino devono poter condividere lo stesso momento senza sentirsi esclusi per esigenze alimentari specifiche.
Un menù senza glutine per sensibilizzare le classi
La celiachia è una patologia che può manifestarsi a qualsiasi età e riguarda, secondo quanto ricordato dall’iniziativa, una persona ogni cento. L’unico trattamento oggi disponibile è una dieta rigorosamente priva di glutine, condizione che nella vita quotidiana richiede attenzione costante, soprattutto nei luoghi collettivi come scuole, mense e spazi educativi.
Per la giornata del 15 maggio, la società SerCar Ristorazione Collettiva SpA, che gestisce il servizio di ristorazione scolastica per il Comune di Bergamo, ha predisposto un menù composto da risotto allo zafferano, frittata al pomodoro, fagiolini, gallette di mais e frutta di stagione. La proposta sarà servita nelle scuole comunali come occasione di sensibilizzazione rivolta a bambini, ragazzi, famiglie e personale scolastico.
L’assessora ai servizi per l’infanzia, educativi e scolastici, Marzia Marchesi, ha spiegato che il Comune intende proseguire nel sostegno alle iniziative educative orientate alla tutela della salute come valore collettivo. Il servizio mensa scolastica prepara ogni giorno circa 4.500 pasti in 45 plessi tra scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado con mensa, prevedendo regolarmente proposte a tema dedicate ai prodotti del territorio, ai legumi, a particolari ortaggi e anche a menù vegetariani o vegani.
Inclusione alimentare e attenzione alle diete speciali
Nel corso dell’anno scolastico sono servite quotidianamente diete speciali per alunni celiaci: tre nella scuola dell’infanzia e 45 nella primaria. Numeri che mostrano come l’organizzazione delle mense non sia soltanto una questione logistica, ma anche un servizio educativo e sociale, chiamato a rispondere con precisione alle esigenze di salute degli studenti.
L’assessora alle politiche sociali, sport, salute e longevità, Marcella Messina, ha richiamato il valore della scuola come luogo nel quale costruire comunità inclusive fin dai primi anni di vita. La campagna dedicata alla Settimana della Celiachia, ha evidenziato, permette di far conoscere meglio questa patologia e di promuovere una cultura dell’attenzione verso le diverse necessità alimentari.
Il menù senza glutine, dunque, non viene proposto soltanto come scelta nutrizionale, ma come gesto educativo capace di rendere visibile il tema dell’inclusione nella quotidianità scolastica. A completare l’adesione del Comune alla campagna è prevista anche l’illuminazione in verde di Porta San Giacomo nella serata di venerdì 15 maggio, simbolo pubblico di attenzione verso le persone celiache e le loro famiglie.
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