Caricamento...

Bergamo 365 Logo Bergamo 365

Giro di Lombardia 2026, 120ª edizione: 239 km da Bergamo a Como

25/09/2026

Giro di Lombardia 2026, 120ª edizione: 239 km da Bergamo a Como

Il Giro di Lombardia raggiunge la 120ª edizione e tornerà sulle strade lombarde sabato 10 ottobre 2026, con partenza da Bergamo e arrivo a Como dopo 239 chilometri. Il percorso comprenderà nove salite e circa 4.600 metri di dislivello, attraversando le Prealpi bergamasche, l’alta Brianza e il territorio del Lago di Como prima del circuito conclusivo nel capoluogo lariano. La corsa è stata presentata a Palazzo Lombardia alla presenza del presidente della Regione, Attilio Fontana, e dei rappresentanti di RCS Sports & Events e delle città coinvolte.

Da Bergamo a Como attraverso nove salite

La partenza porterà il gruppo da Bergamo verso la Val Seriana, inizialmente lungo un tratto pianeggiante. La prima parte impegnativa proporrà in successione il Colle dei Pasta, con scollinamento alle Bocche di Gavarno, la salita di Selvino con la caratteristica sequenza di tornanti, quindi il Colle di Berbenno e Valpiana.

Dopo questo primo blocco di asperità, la corsa attraverserà l’alta Brianza affrontando il versante di Giovenzana del Colle Brianza. Una rapida discesa condurrà quindi verso Lecco, da dove il percorso seguirà il Lago di Como fino a Bellagio.

Qui inizierà uno dei passaggi più conosciuti della gara, la salita del Ghisallo, con pendenze che raggiungono il 14%. Dopo la discesa verso Maglio, i corridori proseguiranno in direzione Como, dove li attenderà un circuito finale di 22 chilometri.

Civiglio e San Fermo nel finale della Classica

La parte conclusiva concentrerà alcune delle difficoltà decisive. I corridori affronteranno una prima volta San Fermo della Battaglia, a quota 397 metri, per poi scendere verso Como e transitare sulla linea d’arrivo.

Circa un chilometro più avanti inizierà la salita verso Civiglio, che raggiunge i 614 metri e presenta lunghi tratti con pendenze vicine al 10%. Dopo la successiva discesa su Como, il gruppo dovrà affrontare nuovamente San Fermo della Battaglia.

Negli ultimi dieci chilometri la strada tornerà a salire con una pendenza media attorno al 7% e punte del 10%. Lo scollinamento è previsto a circa cinque chilometri dal traguardo; seguirà la discesa verso Como e l’ultimo tratto cittadino che porterà all’arrivo.

Tre giornate dedicate al ciclismo

Il programma non sarà limitato alla gara professionistica. Il weekend inizierà venerdì 9 ottobre alle 17 con la presentazione ufficiale delle squadre al Sentierone di Bergamo. Sabato sarà la giornata della Classica Monumento, mentre domenica 11 ottobre toccherà ai cicloamatori con la prova dedicata.

Gli organizzatori prevedono la presenza di circa 3.000 granfondisti, dei quali circa la metà provenienti dall’estero. Secondo le stime presentate in occasione dell’evento, l’impatto economico complessivo sul territorio potrebbe raggiungere circa 50 milioni di euro, interessando strutture ricettive, ristorazione, servizi e attività collegate al cicloturismo.

L’esposizione mediatica internazionale viene stimata in circa 20 milioni di utenti, un dato che rende la corsa anche uno strumento di promozione dei paesaggi e degli itinerari attraversati tra Bergamo, Lecco e Como.

Una corsa nata nel 1905 e arrivata alla 120ª edizione

Il Giro di Lombardia, nato nel 1905, appartiene al gruppo delle cinque Classiche Monumento del ciclismo internazionale insieme a Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre, Parigi-Roubaix e Liegi-Bastogne-Liegi. Il record di successi indicato dagli organizzatori è condiviso da Fausto Coppi e Tadej Pogacar, con cinque vittorie ciascuno.

Durante la presentazione, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha definito il Giro una corsa legata alla storia sportiva e all’identità del territorio, sottolineandone anche la capacità di promuovere la Lombardia sui mercati internazionali. Paolo Bellino, amministratore delegato e direttore generale di RCS Sports & Events, ha invece illustrato il formato del “Grande Weekend”, costruito per affiancare alla gara dei professionisti la presentazione delle squadre e la partecipazione dei cicloamatori.

Tra gli ospiti è intervenuto anche Damiano Cunego, vincitore del Lombardia nel 2004, 2007 e 2008, che tornerà sul percorso partecipando alla Gran Fondo. La 120ª edizione unirà così competizione professionistica, ciclismo amatoriale e promozione territoriale in tre giornate concentrate tra Bergamo e Como.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.