Lombardia, 114 milioni per le borse di studio universitarie
28/08/2026
Oltre 114 milioni di euro per sostenere gli studenti universitari lombardi nell’anno accademico 2026/2027, con borse di studio più alte e una platea di beneficiari ampliata. La Giunta regionale della Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi, i nuovi criteri per il diritto allo studio universitario. Gli importi saranno adeguati all’inflazione, mentre aumenteranno le soglie Isee e Ispe necessarie per accedere agli aiuti.
Borse fino a 7.172 euro per gli studenti fuori sede
Il provvedimento adegua gli importi delle borse alla variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo, pari al +1,4%. Per l’anno accademico 2026/2027, l’importo medio raggiungerà così 7.172 euro per gli studenti fuori sede, 4.191 euro per i pendolari e 2.991 euro per chi studia nella stessa città di residenza.
Ulteriori maggiorazioni saranno riconosciute agli studenti che si trovano nelle situazioni economiche più difficili. Per questa categoria è previsto un incremento del 15% rispetto all’importo ordinario della borsa. Per gli studenti con disabilità, invece, l’aumento potrà raggiungere il 40%.
La Regione punta in questo modo a compensare almeno in parte l’aumento dei costi che incidono sul percorso universitario, dagli affitti alle spese quotidiane fino ai materiali necessari per lo studio.
Aumentano anche le soglie Isee e Ispe
La delibera interviene contemporaneamente sui requisiti economici per accedere ai contributi. Le soglie Isee e Ispe saranno adeguate dell’1,4%, seguendo la variazione dell’indice Istat. L’intervento dovrebbe consentire l’ingresso nel sistema di sostegno anche a studenti che, con i precedenti parametri, sarebbero rimasti esclusi.
Nell’anno accademico 2025/2026 le borse di studio regionali hanno interessato circa 31mila studenti. L’obiettivo dichiarato dalla Regione è ampliare ulteriormente il numero degli aventi diritto e ridurre fino a eliminare i casi degli studenti riconosciuti idonei che non ricevono materialmente il beneficio per insufficienza delle risorse disponibili.
Secondo l’assessore Alessandro Fermi, l’aumento del costo della vita, degli affitti e degli studi universitari rende necessario rafforzare gli strumenti economici destinati alle famiglie. Le nuove risorse saranno affiancate anche dai finanziamenti del Fondo Sociale Europeo.
Confermati gli aiuti per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria
La delibera mantiene per il 2026/2027 le procedure previste per gli studenti iscritti al primo anno dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria e Medicina veterinaria nelle università statali, nel rispetto delle disposizioni stabilite a livello nazionale.
Tra le novità compare inoltre la sperimentazione di una borsa onnicomprensiva da 500 euro per gli studenti che rispettano i requisiti di reddito e merito e frequentano corsi universitari erogati prevalentemente a distanza, per oltre il 50% delle attività, presso università con sede legale in Lombardia.
L’applicazione di questa misura dipenderà dalle previsioni contenute nei singoli bandi. Il nuovo quadro regionale punta così a combinare l’aumento delle risorse con requisiti economici più accessibili, maggiorazioni mirate alle condizioni di fragilità e strumenti rivolti anche alle nuove modalità di formazione universitaria.
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