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Lombardia, Pnrr sanità: 187 Case di Comunità operative

26/06/2026

Lombardia, Pnrr sanità: 187 Case di Comunità operative

Regione Lombardia ha raggiunto i target del Pnrr per il potenziamento della sanità territoriale, con l’attivazione delle 187 Case di Comunità previste e dei 60 Ospedali di Comunità programmati sul territorio regionale. L’annuncio è arrivato a Palazzo Lombardia durante la conferenza stampa con il presidente Attilio Fontana e l’assessore al Welfare Guido Bertolaso.

Obiettivo Pnrr raggiunto e nuovi interventi oltre il target

Secondo quanto comunicato dalla Regione, 186 Case di Comunità saranno operative entro il 30 giugno, mentre l’ultima struttura sarà attivata entro il 15 luglio. Con questo risultato, la Lombardia raggiunge l’obiettivo di garantire una Casa di Comunità ogni 50.000 abitanti, assicurando una distribuzione omogenea dei servizi sanitari territoriali.

Il piano regionale va oltre i numeri fissati dal Pnrr. In Lombardia saranno infatti realizzate altre 16 Case di Comunità, per un totale di 203, e altri 8 Ospedali di Comunità, portando il numero complessivo a 68. La rete punta a rafforzare la medicina di prossimità, alleggerire la pressione sugli ospedali e offrire ai cittadini punti di accesso più vicini per cure, assistenza e orientamento sanitario.

Fontana ha ricordato che la Lombardia aveva ricevuto una delle quote più consistenti dell’intera programmazione nazionale, pari a circa il 20% degli interventi Pnrr previsti. Per il presidente, il traguardo raggiunto conferma la capacità della Regione di investire con programmazione, efficienza amministrativa e attenzione ai bisogni dei cittadini.

I servizi previsti nelle Case di Comunità

Tutte le 187 Case di Comunità seguono un modello organizzativo comune, con 13 servizi obbligatori. Tra questi rientrano cure primarie attraverso équipe multiprofessionali, Punto unico di accesso, assistenza domiciliare, specialistica ambulatoriale per patologie ad alta prevalenza, servizi infermieristici e sistema integrato di prenotazione collegato al CUP aziendale.

Il modello prevede anche integrazione con i servizi sociali, partecipazione della comunità, continuità assistenziale, punto prelievi e servizi diagnostici di base. Sono richieste inoltre la presenza medica 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, con almeno un medico per distretto durante la notte, e una copertura infermieristica di 12 ore al giorno per tutta la settimana.

Bertolaso ha parlato di un lavoro di squadra che ha coinvolto il personale del sistema sanitario lombardo. L’assessore ha però richiamato anche la necessità di un maggiore coinvolgimento dei medici di medicina generale, indicando questo passaggio come uno degli elementi da rafforzare nella piena operatività delle nuove strutture.

Ospedali di Comunità e investimenti previsti

Gli Ospedali di Comunità completano la rete delle cure intermedie. Le strutture sono pensate per ricoveri brevi e assistenza infermieristica rivolta a pazienti che non hanno bisogno di cure ospedaliere acute, ma che non possono essere seguiti in modo adeguato al proprio domicilio.

Per le 203 Case di Comunità il finanziamento complessivo ammonta a 489 milioni di euro: 277 milioni arrivano dal Pnrr, 33 milioni dai fondi statali per opere indifferibili e 179 milioni da risorse regionali. Per i 68 Ospedali di Comunità il finanziamento totale è pari a 179 milioni di euro, di cui 151 milioni da fondi Pnrr, 10 milioni da fondi statali per opere indifferibili e 18 milioni da risorse regionali.

La distribuzione territoriale coinvolge tutte le Ats lombarde. Milano avrà 54 Case di Comunità e 17 Ospedali di Comunità, Insubria 29 Case e 8 Ospedali, Brianza 24 Case e 6 Ospedali, Bergamo 21 Case e 6 Ospedali, Brescia 19 Case e 5 Ospedali, Montagna 15 Case e 5 Ospedali, Pavia 12 Case e 4 Ospedali, Valpadana 13 Case e 12 Ospedali. Il piano consolida così una rete sanitaria territoriale più estesa, costruita per avvicinare servizi e assistenza alla popolazione lombarda.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.