Pnrr Lombardia, 23 miliardi assegnati e 1.564 progetti chiusi
30/06/2026
Alla Lombardia sono stati assegnati oltre 23 miliardi di euro attraverso il Pnrr, con 3,3 miliardi utilizzati direttamente dalla Regione per 2.585 progetti. Il quadro aggiornato al 16 maggio 2026 indica un avanzamento significativo degli interventi, consultabile anche sul portale regionale dedicato al monitoraggio del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Alle risorse Pnrr si aggiungono altri 400 milioni di euro del Piano nazionale per gli investimenti complementari, destinati a 169 ulteriori progetti.
Regione Lombardia: completato il 60,5% dei progetti gestiti
Secondo i dati diffusi dalla Regione, sono 1.564 i progetti gestiti e conclusi direttamente, pari al 60,5% del totale. Nel mese di maggio altri 809 interventi, corrispondenti al 31,3%, risultavano in fase di collaudo.
Guardando all’intero territorio lombardo, il 73,4% dei progetti finanziati risulta concluso, mentre il 6% si trova al collaudo. Il monitoraggio restituisce quindi una fotografia di avanzamento rilevante, in una fase nella quale la capacità di spesa e di attuazione resta uno degli indicatori principali per valutare l’efficacia del piano.
Digitalizzazione, ambiente, inclusione e salute tra le missioni principali
La Regione Lombardia ha concentrato la propria azione su cinque missioni strategiche. La Missione 1, dedicata a digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, ha ricevuto oltre 101 milioni di euro per 214 progetti, con il 71% degli interventi completato.
Alla Missione 2, legata alla transizione ecologica, sono stati destinati quasi 300 milioni di euro per 1.113 progetti, completati al 53%. La Missione 5, inclusione e coesione, conta circa 952 milioni di euro per 96 progetti. La missione Salute, con 1.160 interventi finanziati per un valore complessivo vicino ai 2 miliardi di euro, registra un tasso di completamento del 67%.
Nel quadro rientra anche la Missione 7, RePowerEU, alla quale sono stati assegnati 117 milioni di euro, con interventi orientati al rafforzamento energetico e alla riduzione della dipendenza dalle fonti più esposte alle tensioni internazionali.
Fontana: dare continuità agli interventi che hanno funzionato
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha definito il Pnrr una straordinaria opportunità di investimento e, allo stesso tempo, un nuovo metodo di lavoro nel rapporto tra Stato centrale, Regioni ed enti territoriali. Il governatore ha però ricordato anche lo scarso coinvolgimento iniziale delle Regioni nella fase di impostazione del piano.
Per Fontana, gli interventi attivati hanno contribuito a mantenere competitivo il sistema lombardo davanti a trasformazioni tecnologiche, demografiche e produttive che richiedono una capacità di adattamento rapida. Il punto ora, secondo il presidente, è capire come dare continuità alle misure che hanno prodotto risultati, evitando che la fine delle risorse Pnrr comporti un arretramento nelle politiche per lavoro, formazione e inclusione.
Un monitoraggio pubblico sull’avanzamento delle opere
Il quadro completo degli interventi è disponibile sul sito monitoraggiopnrr.regione.lombardia.it, dove la Regione raccoglie lo stato di avanzamento delle opere finanziate. La pubblicazione dei dati consente a cittadini, amministrazioni e soggetti attuatori di seguire l’evoluzione del piano e verificare l’impatto delle risorse sul territorio.
Il bilancio aggiornato mostra una Lombardia impegnata su infrastrutture materiali e immateriali, sanità, ambiente, digitale, coesione sociale e rafforzamento della competitività. La sfida amministrativa si sposta ora dalla sola realizzazione dei progetti alla capacità di rendere stabile ciò che il Pnrr ha avviato.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to