Bergamo, 111 ammonimenti per stalking e violenza domestica
29/09/2026
Sono 111 gli ammonimenti del Questore adottati dall’inizio del 2026 a Bergamo per episodi di stalking e violenza domestica, più del doppio rispetto ai 47 registrati nello stesso periodo del 2025. Il dato emerge dal bilancio dell’attività di prevenzione della Questura, che nei primi mesi dell’anno ha disposto complessivamente 796 misure nei confronti di persone ritenute pericolose per la sicurezza pubblica.
Ammonimenti più che raddoppiati rispetto al 2025
Le misure sono state adottate sulla base degli elementi raccolti dalla Polizia di Stato e dalle altre Forze dell’Ordine attraverso l’attività delle Volanti, del Commissariato di Treviglio, della Squadra Mobile e degli altri uffici impegnati nel controllo del territorio.
Una parte rilevante del lavoro ha riguardato proprio le situazioni riconducibili ad atti persecutori e violenza domestica. L’ammonimento è uno strumento amministrativo di prevenzione attraverso il quale il Questore richiama formalmente la persona destinataria del provvedimento e la invita a interrompere comportamenti molesti, intrusivi, minacciosi o violenti.
La procedura non comporta costi per chi ne richiede l’attivazione e consente di intervenire in una fase preventiva, prima che le condotte possano aggravarsi. In alcuni casi il provvedimento può essere accompagnato dall’invito a intraprendere un percorso trattamentale con professionisti specializzati.
Percorsi con psicologi, educatori e medici
I programmi collegati agli ammonimenti possono prevedere colloqui con équipe composte da educatori, psicologi e medici. L’obiettivo è lavorare sulla consapevolezza delle condotte contestate e sulla responsabilizzazione della persona coinvolta.
L’aumento degli ammonimenti non rappresenta l’unico dato contenuto nel bilancio della Questura. Nel complesso sono stati emessi 279 Fogli di Via Obbligatori, destinati a persone prive di legami con il territorio e considerate pericolose per la sicurezza pubblica.
Sono invece 272 gli Avvisi Orali adottati nei confronti di soggetti ritenuti dediti ad attività illecite. Anche questi strumenti rientrano tra le misure di prevenzione previste dall’ordinamento e vengono applicati sulla base delle valutazioni effettuate dall’autorità di pubblica sicurezza.
Emessi anche 54 Dacur e Daspo Willy
La Questura di Bergamo ha inoltre disposto 54 Dacur, comprendendo sia i divieti di accesso a determinate aree urbane sia i cosiddetti Daspo Willy. Questi ultimi possono essere applicati nei confronti di persone coinvolte in episodi di particolare gravità avvenuti nei pressi di locali pubblici o esercizi aperti al pubblico.
L’insieme dei provvedimenti porta a 796 il numero delle misure di prevenzione adottate dall’inizio dell’anno. L’attività riguarda sia la città sia il territorio provinciale e viene affiancata dal monitoraggio delle situazioni considerate maggiormente a rischio.
Gli incontri sulla prevenzione torneranno nelle scuole
Una parte dell’attività della Questura sarà nuovamente rivolta ai giovani. Nei prossimi mesi riprenderanno infatti gli incontri nelle scuole dedicati ai temi della violenza, del rispetto e della responsabilità individuale.
Le iniziative puntano a creare occasioni di confronto diretto con studenti e docenti, affiancando alla risposta delle Forze dell’Ordine un lavoro di sensibilizzazione. L’attenzione resterà concentrata anche sulla possibilità di individuare tempestivamente situazioni di rischio e utilizzare gli strumenti di prevenzione previsti dalla legge prima che le condotte assumano maggiore gravità.
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