Bergamo, prima ZIS lombarda per meccatronica e manifattura avanzata
28/09/2026
Bergamo entra nella fase operativa della prima Zona di Innovazione e Sviluppo riconosciuta da Regione Lombardia. Il progetto B.R.I.D.g.E. – Boosting Research & Innovation for the Development of a Mechatronic Ecosystem – ha infatti ottenuto il via libera per accedere alla seconda fase del percorso regionale, quella che precede la realizzazione concreta dell’ecosistema dedicato a meccatronica, manifattura avanzata e trasferimento tecnologico.
Il Kilometro Rosso sarà l’hub della nuova ZIS
Il progetto è stato presentato dal Consorzio Intellimech e interessa l’intero territorio provinciale. Il fulcro dell’iniziativa sarà il Kilometro Rosso Innovation District, individuato come hub attorno al quale verrà costruita una rete composta da imprese, università, centri di ricerca e soggetti attivi nel sistema dell’innovazione.
Tra i partner coinvolti figurano l’Università degli Studi di Bergamo, la Fondazione University for Innovation, Confindustria Bergamo, la Camera di Commercio, Bergamo Sviluppo e AFIL. Il Masterplan prevede inoltre il coinvolgimento del POINT di Dalmine, destinato ad avere un ruolo nelle attività di sperimentazione e sviluppo.
Le Zone di Innovazione e Sviluppo sono uno degli strumenti promossi dalla Regione per valorizzare le specializzazioni produttive dei diversi territori, mettendo in relazione competenze industriali, ricerca, formazione e nuove tecnologie.
Cinque aree per ricerca, prototipazione e nuove imprese
Il modello B.R.I.D.g.E. è articolato in cinque aree di intervento: ricerca e sviluppo; testing, prototipazione e trasferimento tecnologico; incubazione, accelerazione e venture; formazione; sperimentazione e raccolta dei fabbisogni industriali.
L’obiettivo è rendere più accessibili alle imprese, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese, strumenti e infrastrutture che possano facilitare il passaggio dalla ricerca all’applicazione industriale.
Tra gli ambiti tecnologici individuati figurano robotica, automazione, interazione uomo-sistema, sostenibilità e gestione dei dati industriali. Il progetto punta quindi a rafforzare comparti già radicati nel territorio bergamasco, accompagnandoli verso processi produttivi e organizzativi più avanzati.
Living Lab e infrastrutture per la sperimentazione
Una parte rilevante del progetto riguarda la realizzazione di un modello di Living Lab, con spazi e infrastrutture dedicati alla verifica sul campo delle nuove tecnologie.
Tra le strutture indicate rientrano LISA Tech, dedicata alla manifattura additiva, JOiiNT LAB 2.0 – “La Fabbrica del Futuro” e lo Smart Construction Site previsto al POINT di Dalmine. Questi ambienti saranno utilizzati per prove di fattibilità, validazione di applicazioni e attività di trasferimento tecnologico verso il sistema produttivo.
Il progetto prevede inoltre il coinvolgimento di startup e nuove iniziative imprenditoriali, con strumenti pensati per facilitare sperimentazione, crescita e accesso alle reti industriali del territorio.
La B.R.I.D.g.E. Academia per collegare formazione e imprese
Accanto alla componente tecnologica sarà sviluppata la B.R.I.D.g.E. Academia, pensata per mettere in relazione competenze tecniche e manageriali con le esigenze espresse dalle aziende.
La formazione sarà integrata con attività di ricerca collaborativa, sperimentazione e validazione di soluzioni, così da costruire un collegamento più diretto tra domanda di competenze e offerta formativa.
Il riconoscimento della ZIS apre quindi un percorso che punta a rafforzare la capacità del territorio bergamasco di attrarre investimenti, sviluppare nuove competenze e favorire la nascita di iniziative imprenditoriali legate alla manifattura avanzata.
Bergamo rafforza il ruolo nella filiera dell’innovazione lombarda
B.R.I.D.g.E. nasce con l’obiettivo di trasformare in un sistema coordinato le competenze già presenti nella provincia, favorendo la collaborazione tra imprese, università, centri di ricerca e soggetti della formazione.
Il riconoscimento come prima ZIS lombarda arrivata alla seconda fase consolida così il ruolo di Bergamo come polo della meccatronica e della manifattura avanzata, con un modello orientato all’innovazione applicata e al trasferimento delle tecnologie verso il tessuto produttivo locale.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.