Bergamo, nidi e Poli d’Infanzia promossi dal 99,2% delle famiglie
28/09/2026
Il 99,2% delle famiglie che hanno partecipato al questionario di gradimento dei Nidi e dei Poli d’Infanzia del Comune di Bergamo ha espresso una valutazione positiva dell’esperienza educativa 2025/2026. Il dato è stato presentato in occasione della festa organizzata al Centro Famiglie “Rita Gay” per l’avvio del nuovo anno educativo 2026-2027, alla presenza dell’assessora ai servizi per l’infanzia, educativi e scolastici Marzia Marchesi.
Trecentosettanta famiglie coinvolte nel questionario
Alla rilevazione hanno risposto 370 famiglie. Di queste, 302 hanno definito “molto positiva” l’esperienza del proprio figlio o della propria figlia al Nido o al Polo d’Infanzia, mentre altre 65 l’hanno giudicata “positiva”.
Un riscontro analogo emerge dalla domanda sulla possibilità di scegliere nuovamente lo stesso servizio: 337 famiglie hanno risposto “sicuramente sì” e 25 “probabilmente sì”. Complessivamente, quindi, il 97,8% degli intervistati rifarebbe la stessa scelta alla luce dell’esperienza maturata.
Il questionario mette in evidenza anche le motivazioni che portano le famiglie a rivolgersi ai servizi comunali. Il 53,8% indica come ragione principale la possibilità di offrire ai bambini opportunità educative e stimoli per la crescita, il 39,7% individua nel Nido un sostegno concreto alle esigenze familiari e il 6,5% sottolinea soprattutto la possibilità di socializzare con altri bambini.
Personale educativo, il 99,7% valuta positivamente ascolto e supporto
Tra gli indicatori con i risultati più elevati figura il rapporto con il personale. 311 famiglie hanno valutato “molto positivamente” e 58 “positivamente” l’ascolto, l’accoglienza e il supporto ricevuti da educatrici ed educatori, portando il livello complessivo di soddisfazione al 99,7%.
Le risposte aperte raccolte dal Comune descrivono educatori, educatrici e coordinatrici come figure competenti, disponibili e attente al confronto quotidiano con i genitori. Il rapporto con il personale viene indicato come uno degli elementi utili per comprendere meglio i bisogni dei bambini e affrontare con maggiore consapevolezza il percorso educativo.
Molto alto anche il giudizio sul sostegno alla genitorialità, valutato positivamente dal 98,4% delle famiglie. Il Nido viene descritto come un servizio capace di offrire strumenti per osservare e comprendere i figli e, allo stesso tempo, di rafforzare sicurezza e consapevolezza nel ruolo dei genitori.
Esperienze educative e ambientamento oltre il 97%
La qualità delle attività proposte durante l’anno ha ottenuto il 97,8% di valutazioni positive, mentre il benessere con cui bambini e bambine hanno vissuto l’esperienza del Nido raggiunge il 98,4%. Anche l’ambientamento registra un dato elevato, con il 98,1% di giudizi positivi.
Accanto alla dimensione educativa emerge quella sociale. Le famiglie riconoscono ai servizi un ruolo nella conciliazione tra vita privata e lavoro, ma anche nella costruzione di relazioni tra adulti e nel contrasto all’isolamento che può accompagnare i primi anni della genitorialità.
Nel questionario il Nido viene definito una “comunità educante”, capace di diventare un punto di riferimento stabile per le famiglie e uno spazio nel quale costruire relazioni di fiducia.
Comunicazione e servizi amministrativi tra gli ambiti da migliorare
Positivi anche i risultati relativi alla partecipazione delle famiglie alla vita dei servizi: il 98,9% esprime un giudizio favorevole sulle opportunità offerte, mentre il 96,8% valuta positivamente la chiarezza delle comunicazioni.
L’86,5% considera utile la comunicazione digitale nel suo complesso. L’organizzazione generale del servizio raccoglie il 98,1% di valutazioni positive, mentre i servizi amministrativi si fermano al 94,6%, percentuale comunque elevata ma inferiore rispetto agli altri indicatori analizzati.
Secondo l’amministrazione, proprio organizzazione, comunicazione e servizi amministrativi rappresentano gli ambiti nei quali continuare a raccogliere indicazioni dalle famiglie per rendere la rete più accessibile e rispondente alle esigenze degli utenti.
Al Centro Famiglie festa, merenda e spettacolo teatrale
La presentazione dei risultati ha accompagnato la giornata di festa organizzata al Centro Famiglie “Rita Gay” per l’avvio dell’anno educativo 2026-2027. Il programma ha previsto uno spazio d’incontro dedicato alle famiglie con bambini da 0 a 12 mesi, una merenda e lo spettacolo teatrale “Volo”, realizzato insieme al Teatro Prova e rivolto alla fascia 0-6 anni.
L’assessora Marzia Marchesi ha indicato i risultati del questionario come un riconoscimento della qualità costruita quotidianamente attraverso competenze professionali e relazioni di fiducia, sottolineando allo stesso tempo la necessità di utilizzare il confronto con le famiglie per individuare ulteriori margini di miglioramento.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to