Bergamo, 163 edifici riqualificati: emissioni dimezzate
20/07/2026
Entro la fine dell’estate 2026 saranno completati gli interventi di riqualificazione energetica su 163 edifici pubblici di Bergamo. Il programma, sviluppato dal Comune insieme ad A2A Calore e Servizi, ha richiesto un investimento complessivo di 36,9 milioni di euro e consentirà di ridurre di circa il 50% le emissioni prodotte dagli immobili coinvolti.
Il sopralluogo alla scuola Corridoni
La sindaca Elena Carnevali, gli assessori alla Transizione ecologica Oriana Ruzzini e ai Lavori pubblici Ferruccio Rota e l’amministratore delegato di A2A Calore e Servizi Luca Rigoni hanno verificato lo stato di avanzamento dei lavori durante un sopralluogo alla scuola secondaria Corridoni.
Il plesso rappresenta l’intervento più articolato dell’intero programma. L’edificio è stato interessato dalla realizzazione del cappotto termico, dall’isolamento della copertura e del sottotetto, dalla sostituzione dei serramenti e dall’introduzione di sistemi intelligenti per la regolazione e il controllo dei consumi.
Gli interventi alla Corridoni saranno ultimati durante l’estate insieme a quelli programmati nella scuola primaria e secondaria Manzoni del quartiere Villaggio degli Sposi. Con la conclusione dei cantieri, il progetto entrerà nella fase dedicata alla gestione, alla manutenzione degli impianti e alla verifica delle prestazioni energetiche.
Oltre 2.000 tonnellate di CO2 evitate ogni anno
La riqualificazione permetterà di evitare ogni anno l’emissione di oltre 2.000 tonnellate di anidride carbonica. Secondo le stime presentate dal Comune, la quantità corrisponde alla CO2 assorbita in dodici mesi da quasi 13.000 alberi.
Il piano rientra nel Contratto di Prestazione Energetica sottoscritto nel maggio 2024 dal Comune di Bergamo e da A2A Calore e Servizi. L’accordo ha una durata di dieci anni e comprende la riqualificazione degli immobili, la gestione e la manutenzione degli impianti, la fornitura dell’energia e il monitoraggio digitale dei consumi.
A2A dovrà continuare a garantire nel tempo i livelli di efficienza indicati nel contratto. Il modello EPC lega infatti la gestione degli edifici al raggiungimento di specifiche prestazioni energetiche, permettendo all’amministrazione di controllare i risultati ottenuti dopo la chiusura dei cantieri.
Valvole intelligenti, sonde e teleriscaldamento
Il progetto ha interessato scuole, uffici comunali, impianti sportivi e strutture culturali. Tutti i 163 immobili sono stati dotati di sistemi di telecontrollo, attraverso i quali è possibile monitorare in tempo reale i consumi e intervenire in presenza di sprechi o anomalie.
Su 37 plessi scolastici sono stati programmati interventi calibrati sulle caratteristiche dei singoli edifici: isolamento di coperture e sottotetti, cappotti termici, sostituzione degli infissi, riqualificazione dei generatori di calore e installazione di valvole intelligenti.
Il piano comprende 22 centrali termiche riqualificate e 20 nuovi allacciamenti alla rete di teleriscaldamento, per una potenza complessiva di circa 7.500 kWt. Sono state installate oltre 3.000 valvole termostatiche smart e più di 600 sonde ambientali, collegate ai sistemi digitali utilizzati per regolare temperature e consumi.
La rete di teleriscaldamento cittadina costituisce una parte rilevante del programma ambientale: nel 2025 l’84% del calore immesso nella rete di Bergamo è stato generato attraverso fonti diverse da quelle fossili.
Dodici edifici interessati dai lavori strutturali
La componente edilizia della riqualificazione ha coinvolto 12 immobili. Dieci interventi sono stati completati nel corso del 2025, mentre i lavori alla scuola Corridoni e al complesso Manzoni saranno terminati entro la fine dell’estate.
Tra gli edifici coinvolti figurano le scuole Don Milani, Rodari, Nullo, Locatelli, Savio, Biffi, Muzio, Corridoni, Camozzi e Papa Giovanni XXIII, oltre al CTE Carpinoni con la palestra e al complesso scolastico Manzoni. Le opere sono state definite sulla base delle condizioni e delle esigenze energetiche di ciascuna struttura.
Nel complesso sono stati realizzati oltre 18.700 metri quadrati di isolamento termico su coperture e sottotetti, circa 3.100 metri quadrati di cappotti e 4.700 metri quadrati di nuovi serramenti. Gli interventi mirano a limitare le dispersioni di calore durante l’inverno e a migliorare il comfort interno durante i mesi più caldi.
Il traguardo della neutralità climatica entro il 2030
Il Contratto di Prestazione Energetica è inserito nel Climate City Contract, il programma attraverso il quale Bergamo punta a raggiungere la neutralità climatica entro il 2030. Gli edifici rappresentano circa un terzo delle emissioni globali di CO2 e costituiscono quindi uno dei principali settori sui quali intervenire per accelerare la decarbonizzazione urbana.
Dopo il completamento dei lavori, il Comune e A2A concentreranno l’attività sulla gestione degli impianti e sull’analisi dei dati raccolti. Il monitoraggio servirà a verificare il risparmio energetico effettivo dei 163 immobili e il rispetto degli obiettivi ambientali stabiliti dal contratto.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.