Caricamento...

Bergamo 365 Logo Bergamo 365

Bergamo, 47mila metri quadrati di prati diventano fieno

06/08/2026

Bergamo, 47mila metri quadrati di prati diventano fieno

L’erba tagliata in otto aree verdi comunali di Bergamo sarà trasformata in fieno e utilizzata nell’attività di un’azienda agricola del territorio. Il Comune ha affidato il servizio a Danilo Salvi, imprenditore agricolo professionale e coltivatore diretto con sede a Villa d’Almè. Il primo intervento è già stato completato su una superficie complessiva di oltre 47mila metri quadrati.

Affidamento gratuito per tre anni

L’accordo avrà una durata di tre anni, con la possibilità di un rinnovo per un ulteriore triennio. L’impresa si occuperà gratuitamente del taglio, della lavorazione, della raccolta e del trasporto dell’erba presente nelle superfici comunali inserite nel programma di sfalcio differenziato.

Il materiale vegetale sarà falciato utilizzando mezzi agricoli, lasciato essiccare e successivamente raccolto attraverso la ranghinatura. Il fieno verrà quindi pressato con una rotopressa, trasformato in balle e trasferito nel deposito dell’impresa aggiudicataria.

Il prodotto ottenuto resterà all’azienda come compensazione per le spese sostenute durante le operazioni. Il meccanismo consente all’Amministrazione comunale di garantire la manutenzione delle aree senza sostenere il costo ordinario dello sfalcio e permette di recuperare l’erba attraverso una filiera agricola locale. L’impresa di Salvi è attiva prevalentemente nell’allevamento di cavalli, che potranno beneficiare del fieno raccolto nei prati cittadini.

Otto aree coinvolte nel primo intervento

La prima fase ha interessato l’area verde degli ex Orti di San Tomaso, quella di via Gabriele Rosa David, gli spazi esterni al cimitero e i prati lungo la pista ciclabile Greenway del torrente Morla.

Le operazioni sono state eseguite anche nelle aree verdi di via Industria, nel terreno di mitigazione ambientale di via Bramante, nel Parco Ovest di via Galli Guidani e nel Parco Carlo Leidi. La superficie complessiva sottoposta alla prima fienagione ammonta a 47.140 metri quadrati.

Il contratto prevede due o tre tagli annuali, stabiliti in base alle caratteristiche delle singole zone. Dopo il primo intervento, programmato successivamente alla seconda decade di luglio, il calendario indica un secondo passaggio tra il 15 e il 30 ottobre. Nei prati per i quali è previsto un terzo taglio, le lavorazioni saranno effettuate tra il 15 e il 30 novembre.

Tagli meno frequenti per tutelare la biodiversità

“Fare il fieno in città” nasce come evoluzione del programma di sfalcio differenziato avviato dal Comune di Bergamo nel 2023. Il sistema prevede interventi meno frequenti rispetto a quelli eseguiti nei prati ornamentali, con una programmazione legata ai cicli biologici delle piante e degli animali.

Lasciare crescere l’erba per un periodo più lungo permette alle specie spontanee di completare la fioritura e la disseminazione. I prati possono così offrire nutrimento e riparo agli insetti impollinatori, agli uccelli che nidificano a terra, ai piccoli mammiferi e agli altri organismi presenti nell’ambiente urbano.

Nel 2026 il piano comunale interessa 75 aree, per un’estensione complessiva di 216.809 metri quadrati. La gestione viene definita con il contributo dei tecnici comunali, degli agronomi, del gruppo scientifico Fab – Flora Alpina Bergamasca e del Museo Civico di Scienze Naturali, con il supporto dell’Orto Botanico di Bergamo nelle attività di comunicazione ambientale.

Dalla manutenzione del verde a una risorsa agricola

Il progetto crea un collegamento diretto tra la gestione del verde pubblico e l’agricoltura della provincia. L’erba delle aree comunali, invece di essere trattata come materiale da allontanare, viene recuperata e trasformata in un prodotto utilizzabile per l’alimentazione degli animali.

La formula scelta dal Comune punta inoltre a ridurre i costi di manutenzione, sostenere un’impresa agricola locale e mantenere gli obiettivi ambientali dello sfalcio differenziato. Gli interventi proseguiranno secondo il calendario definito per ciascuna area, rispettando le esigenze di fruizione pubblica e i periodi più adatti alla conservazione della biodiversità.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.