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Bergamo, 60mila euro a 22 negozi per sistemi di sicurezza

14/07/2026

Bergamo, 60mila euro a 22 negozi per sistemi di sicurezza

Sono 22 le attività commerciali di Bergamo ammesse ai contributi comunali per l’acquisto e l’installazione di sistemi destinati a prevenire furti, rapine, intrusioni e atti vandalici. L’Amministrazione ha assegnato l’intero stanziamento di 60mila euro previsto dal bando 2026, riconoscendo a ciascun esercizio un sostegno economico compreso tra mille e 3mila euro, in base alle spese ammesse e agli interventi presentati.

Videosorveglianza, serrande blindate e dispositivi antirapina

Le risorse potranno essere utilizzate per numerose tipologie di intervento. Tra le spese finanziabili rientrano gli impianti di videosorveglianza, i sistemi di video allarme antirapina, i dispositivi antintrusione e le attrezzature pensate per proteggere denaro, merci e altri beni custoditi all’interno dei locali.

Il contributo comunale potrà coprire anche l’acquisto di casseforti e sistemi per la custodia dei valori, vetrine antisfondamento, barriere protettive, porte e serrande blindate. Sono comprese inoltre le installazioni per migliorare l’illuminazione esterna degli esercizi e le spese relative ai servizi di guardiania privata.

Le attività inserite nella graduatoria dovranno completare i lavori entro il 31 ottobre 2026. La documentazione necessaria a dimostrare le spese sostenute dovrà invece essere trasmessa al Comune entro il 30 novembre. Il rispetto di entrambe le scadenze sarà necessario per ottenere la liquidazione definitiva del contributo.

Il Comune punta a finanziare altre 12 domande

La prima assegnazione non ha esaurito tutte le richieste considerate ammissibili. Altre 12 attività hanno presentato la domanda nei termini stabiliti, ma sono rimaste escluse a causa dell’esaurimento delle risorse disponibili. Il Comune ha annunciato l’intenzione di reperire nuovi fondi attraverso l’applicazione di quote dell’avanzo di bilancio.

Le somme aggiuntive potranno essere inserite con una prossima variazione finanziaria. Una volta completato il passaggio amministrativo, l’obiettivo sarà scorrere la graduatoria e sostenere anche gli esercizi che non hanno ottenuto il contributo nella fase iniziale. L’operazione consentirebbe di finanziare tutte le richieste risultate regolari e coerenti con i criteri del bando.

L’assessore alla Sicurezza, Giacomo Angeloni, ha spiegato che la misura risponde agli impegni assunti con le associazioni di categoria e con gli operatori economici. Diversi esercenti, ha ricordato, hanno dovuto affrontare furti, danneggiamenti e tentativi di intrusione, sostenendo direttamente i costi necessari per proteggere locali e attrezzature.

Sostegno ai negozi che presidiano i quartieri

Secondo l’Amministrazione, gli esercizi di vicinato svolgono anche una funzione di presidio urbano, contribuendo alla vivibilità delle strade e alla presenza quotidiana nei quartieri. Il bando è stato quindi impostato come uno strumento di sostegno economico alle imprese e, allo stesso tempo, come un intervento rivolto alla sicurezza degli spazi commerciali e delle aree circostanti.

Il vicesindaco e assessore al Commercio e Bilancio, Sergio Gandi, ha evidenziato che il numero delle domande ricevute conferma la presenza di un’esigenza concreta. L’integrazione dello stanziamento, ha aggiunto, servirà a dare continuità alla misura e a evitare che attività in possesso dei requisiti restino prive del sostegno comunale per la sola mancanza di fondi.

La graduatoria completa è disponibile nella sezione dedicata alle comunicazioni dell’avviso pubblico sul portale istituzionale del Comune di Bergamo. Le imprese interessate potranno consultare l’esito della domanda e verificare gli adempimenti richiesti per la realizzazione e la rendicontazione degli interventi.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.