Bergamo, apre il Centro di Raccolta e Riuso da 3,5 milioni
22/09/2026
Entra in funzione a Bergamo il nuovo Centro di Raccolta Differenziata e Centro del Riuso, la prima infrastruttura comunale di proprietà della città dedicata al conferimento, al recupero e alla rimessa in circolazione dei materiali. Il polo sorge nell’area di via Cremasca, lungo la nuova strada ufficialmente intitolata ad Alexander Langer, e occupa complessivamente circa 4.900 metri quadrati. L’investimento ammonta a 3,5 milioni di euro: 2 milioni provengono da risorse PNRR e 1,5 milioni dalla Cassa Depositi e Prestiti.
Un centro di raccolta da 2.800 metri quadrati
La nuova struttura modifica l’organizzazione del servizio cittadino, finora basato principalmente sul Centro di raccolta di via Goltara, che registra circa 85mila accessi ogni anno e non è di proprietà comunale. Anche il nuovo impianto sarà gestito da Aprica, società del Gruppo A2A.
Il Centro di Raccolta Differenziata occupa circa 2.800 metri quadrati ed è attrezzato per ricevere numerose tipologie di materiali: ingombranti, legno, carta, vetro, plastica, metalli e frazioni che richiedono procedure specifiche, tra cui gli oli esausti. Il servizio sarà disponibile anche per le piccole attività economiche e produttive, nei limiti dei conferimenti assimilabili a quelli domestici.
Gli ingressi vengono gestiti con sistemi informatizzati per velocizzare le operazioni e monitorare i flussi. Per accedere è prevista l’Eco Card, inviata nelle scorse settimane alle utenze e utilizzabile anche nel centro di via Goltara, nelle nuove isole ecologiche informatizzate interrate e presso i distributori dei sacchi codificati. La carta dei servizi, attraverso la tessera sanitaria, resterà per il momento utilizzabile.
Tra i servizi annunciati figura inoltre un vano accessibile 24 ore su 24, destinato al conferimento di organico e prodotti assorbenti, così da ampliare le possibilità di utilizzo oltre gli orari ordinari della struttura.
Oltre 560 metri quadrati dedicati al riuso
Accanto all’area per la raccolta nasce un Centro del Riuso di oltre 560 metri quadrati. Qui mobili, biciclette, passeggini, giocattoli, piccoli elettrodomestici, libri, stoviglie e altri beni ancora utilizzabili potranno essere consegnati, selezionati e rimessi in circolazione anziché diventare rifiuti.
La struttura avrà anche una funzione educativa. Gli spazi potranno ospitare scuole, associazioni e cittadini per laboratori, incontri e attività dedicate all’economia circolare, alla riduzione degli scarti e al consumo responsabile.
L’area sulla quale è stato costruito il complesso era stata acquisita gratuitamente dal Comune nel 2024 nell’ambito dell’intervento di rigenerazione dell’ex Centro direzionale del Ministero delle Finanze, attraverso una convenzione che coinvolgeva anche gli operatori proprietari e i Comuni di Azzano San Paolo e Orio al Serio.
Fotovoltaico, tetti verdi e nuova pista ciclabile
Il progetto comprende una serie di soluzioni ambientali ed energetiche. Sul Centro di Raccolta sono stati installati 280 pannelli fotovoltaici, con una potenza fino a 100 kW; altri 100 kW sono previsti sul Centro del Riuso. Secondo il Comune, la produzione sarà sufficiente a coprire il fabbisogno energetico del complesso e a generare energia aggiuntiva.
L’impianto è stato inoltre inserito nella CER Sinergia, la comunità energetica attraverso la quale i benefici della produzione condivisa potranno essere collegati anche a progetti di utilità sociale finanziati con le risorse riconosciute dal GSE.
Gli edifici presentano coperture verdi progettate per contribuire alla gestione delle acque meteoriche, al miglioramento del microclima e alla biodiversità. Completano la dotazione sistemi di illuminazione a LED, videosorveglianza, impianti antincendio e reti per la raccolta delle acque.
La nuova strada intitolata ad Alexander Langer
Il nuovo polo è raggiungibile attraverso la viabilità che collega via Cremasca e che viene ora intitolata ad Alexander Langer. La scelta della denominazione mette in relazione la nuova infrastruttura con i temi dell’ecologia, della responsabilità ambientale e della cura del territorio richiamati dall’Amministrazione durante la cerimonia.
All’esterno sono stati realizzati percorsi distinti per le diverse funzioni del centro, un parcheggio pubblico e una pista ciclabile protetta, con una distribuzione degli spazi pensata per separare e organizzare i movimenti di veicoli e pedoni. Il nuovo complesso diventa così il punto comunale dedicato sia alla raccolta differenziata sia al recupero degli oggetti ancora utilizzabili, affiancando alla gestione dei rifiuti attività rivolte alla riduzione degli scarti e al riuso.
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