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Bergamo incontra l’Ucraina, Provincia rilancia cooperazione

24/06/2026

Bergamo incontra l’Ucraina, Provincia rilancia cooperazione

Si è svolto lunedì 22 giugno alle 17, nello Spazio Viterbi della Provincia di Bergamo, il convegno “Bergamo incontro all’Ucraina: gesti di pace, cooperazione e opportunità europee”, promosso dalla Provincia in collaborazione con l’Associazione Presente e il Movimento europeo Azione Nonviolenta. L’appuntamento ha riunito istituzioni locali, mondo universitario, associazioni e rappresentanti europei attorno a un obiettivo concreto: rafforzare i rapporti tra il territorio bergamasco e le comunità ucraine attraverso percorsi di dialogo, sostegno e progettazione condivisa.

Il ruolo della Provincia e il raccordo con l’Europa

Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali del presidente della Provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforelli, insieme al presidente dell’Associazione Presente ETS, Mario Bonati, alla professoressa Tetyana Malinina, vicerettrice dell’Università Beketov di Kharkiv, e alla professoressa Elisabetta Bani, prorettrice dell’Università degli studi di Bergamo.

Nel corso della serata è intervenuto in collegamento anche Massimo Pronio, della Rappresentanza della Commissione europea in Italia. Le testimonianze dei sindaci di Bergamo e Alzano Lombardo e della vicesindaca di Bonate Sopra hanno portato al centro del confronto il ruolo dei Comuni, chiamati a costruire legami operativi con realtà ucraine, associazioni e strumenti europei.

Dopo l’intervento dell’Ufficio Europa e del Centro Europe Direct, la segretaria generale di ALDA e la presidente di InConTra ETS hanno illustrato le rispettive attività. La moderazione è stata affidata a Gloria Cornolti, responsabile del Settore Sviluppo della Provincia di Bergamo, mentre le conclusioni sono state curate da Luis Vanella, responsabile dei Patti di Amicizia e Collaborazione per il MEAN.

Gafforelli: pace e collaborazione partono dai territori

Il presidente Gafforelli ha sottolineato l’impegno della Provincia nel promuovere la pace e nel favorire il collegamento tra le realtà locali, in particolare i Comuni, e le opportunità offerte dall’Unione europea. In un quadro internazionale segnato dalla guerra e da forti tensioni diplomatiche, il livello locale viene indicato come uno spazio concreto di relazione, progettazione e cooperazione istituzionale.

Gafforelli ha ringraziato organizzatori e partecipanti, auspicando che l’incontro possa contribuire al rilancio e al consolidamento dell’amicizia tra il territorio bergamasco e l’Ucraina. Una prospettiva che guarda alla solidarietà come azione strutturata, capace di trasformare la vicinanza civile in iniziative coordinate.

Associazioni e diplomazia dal basso verso Odessa

Mario Bonati, presidente dell’Associazione Presente ETS, ha evidenziato il lavoro di rete avviato con persone, associazioni, amministratori e soggetti del territorio accomunati dalla volontà di costruire percorsi concreti di solidarietà, pace e speranza. In questo quadro, la Provincia di Bergamo viene considerata un punto di riferimento operativo, in dialogo con i singoli Comuni e con le istituzioni europee.

Luis Vanella, per il Movimento europeo Azione Nonviolenta, ha richiamato l’impegno nel dialogo con la società civile ucraina attraverso una forma di diplomazia costruita dal basso, fatta di ascolto, incontro, cooperazione e sostegno reciproco. Le esperienze presentate durante il convegno hanno mostrato come anche in una fase segnata dal conflitto sia possibile avviare relazioni stabili tra comunità.

Il percorso proseguirà con un nuovo viaggio a Odessa, previsto alla fine di agosto, con l’obiettivo di rafforzare i legami con le realtà ucraine, sostenere chi opera per la coesione sociale e contribuire alla costruzione di un futuro fondato sulla collaborazione tra territori.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.