Bergamo, SPACE-NEST rilancia gli spazi inutilizzati nelle valli
21/07/2026
Un Piano d’Azione dedicato alla rigenerazione degli immobili sottoutilizzati, una serie di progetti pilota per la Valle di Scalve e una nuova piattaforma digitale capace di mettere in contatto proprietari, enti, imprese e potenziali gestori. Sono i principali risultati presentati allo SPACE-NEST Sharing Day, l’evento conclusivo del progetto europeo promosso dalla Provincia di Bergamo e sviluppato nell’arco di due anni insieme a istituzioni, università, amministrazioni locali e organizzazioni dell’economia sociale.
Un Piano d’Azione per la Valle di Scalve
L’incontro si è svolto nello Spazio Viterbi della Provincia di Bergamo e ha riunito professionisti, rappresentanti degli enti pubblici, operatori del terzo settore e altri soggetti impegnati nello sviluppo delle aree montane e rurali. Al centro del confronto sono state poste le modalità attraverso cui recuperare edifici e spazi oggi inutilizzati, trasformandoli in luoghi destinati a servizi, attività economiche, iniziative sociali o progetti culturali.
Il Piano d’Azione elaborato per il territorio bergamasco nasce da un percorso partecipativo che ha coinvolto numerosi attori locali. Il documento individua, in primo luogo, alcune azioni pilota nella Valle di Scalve, dove saranno sperimentati nuovi modelli di gestione e valorizzazione di immobili considerati strategici per le comunità.
Gli interventi potranno riguardare strutture pubbliche o private prive di una funzione stabile, con l’obiettivo di individuare utilizzi compatibili con i bisogni dei residenti e con le caratteristiche economiche e ambientali delle aree interessate. La sperimentazione dovrà inoltre verificare la sostenibilità organizzativa e finanziaria dei progetti, favorendo la collaborazione tra amministrazioni, imprese sociali, associazioni e cittadini.
Una strategia provinciale per il patrimonio inutilizzato
Accanto alle iniziative previste per la Valle di Scalve, il Piano propone una strategia estesa all’intera provincia di Bergamo. Il percorso punta a rafforzare la rete tra i soggetti che operano nei processi di rigenerazione territoriale, facilitando lo scambio di competenze e la costruzione di partnership.
Il recupero degli spazi inutilizzati viene considerato uno strumento per sostenere lo sviluppo locale, contrastare l’abbandono del patrimonio edilizio e creare nuove opportunità nei piccoli Comuni e nelle zone periferiche. La disponibilità di edifici, tuttavia, deve essere accompagnata dall’individuazione di soggetti capaci di gestirli e da progetti coerenti con le esigenze del territorio.
Il lavoro svolto nell’ambito di SPACE-NEST ha quindi cercato di costruire un metodo condiviso, attraverso il quale le amministrazioni possano censire gli immobili disponibili, valutarne le potenzialità e coinvolgere organizzazioni interessate a sviluppare attività al loro interno.
Online la demo della piattaforma provinciale
Durante lo Sharing Day è stata presentata anche la versione dimostrativa della nuova piattaforma provinciale di mapping e matchmaking. Lo strumento digitale è stato progettato per raccogliere informazioni sugli spazi disponibili e metterle in relazione con le proposte di enti pubblici, professionisti, imprese e organizzazioni dell’economia sociale.
Attraverso il sistema sarà possibile far incontrare chi dispone di un edificio inutilizzato con chi cerca una sede per realizzare un servizio o avviare una nuova iniziativa. La piattaforma potrà favorire la nascita di collaborazioni, riducendo la distanza tra l’offerta di immobili e la domanda espressa dai soggetti interessati alla loro gestione.
Il progetto mira inoltre a rendere più accessibili i dati sul patrimonio esistente, creando una base informativa utile per programmare gli interventi e orientare eventuali finanziamenti. La versione demo rappresenta il primo passo verso uno strumento operativo destinato a evolversi attraverso il contributo degli utilizzatori e degli enti territoriali.
Il ruolo dell’economia sociale nella rigenerazione
L’evento ha permesso di approfondire anche il contributo dell’economia sociale nei processi di recupero degli immobili. Cooperative, associazioni e imprese sociali possono infatti assumere un ruolo rilevante nella gestione di spazi destinati a servizi di prossimità, attività educative, iniziative culturali e progetti rivolti alle comunità locali.
Le esperienze condivise a Bergamo sono state analizzate alla luce dei principi del New European Bauhaus, il programma europeo che collega sostenibilità, inclusione e qualità degli spazi. L’approccio adottato da SPACE-NEST punta a sviluppare interventi capaci di tenere insieme utilità sociale, attenzione all’ambiente e innovazione nei modelli organizzativi.
La conclusione formale del progetto non interromperà il percorso avviato. Nei prossimi mesi la Provincia di Bergamo pubblicherà gli ultimi risultati e i materiali elaborati, mettendoli a disposizione di enti, professionisti e stakeholder interessati a replicare o approfondire le soluzioni sperimentate.
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