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Bergamo, via Quarenghi diventa presidio culturale ABQ

15/07/2026

Bergamo, via Quarenghi diventa presidio culturale ABQ

Gli spazi comunali di via Giacomo Quarenghi 33, già sede dell’Accademia di Belle Arti e poi dello “Spazio Q”, torneranno a essere utilizzati attraverso il progetto pilota ABQ – Abitare Quarenghi. Il Comune di Bergamo affiderà i locali per un anno, in comodato d’uso gratuito, all’associazione ABC – Allegra Brigata Cinematica APS, che vi realizzerà attività culturali, educative e sociali rivolte agli abitanti del quartiere e al resto della città.

L’intervento nasce con l’obiettivo di riattivare uno spazio pubblico oggi utilizzato solo parzialmente, trasformandolo in un luogo aperto, frequentato ogni giorno e capace di favorire nuove relazioni. La presenza di laboratori, incontri e iniziative gratuite dovrebbe contribuire anche a rafforzare la sicurezza partecipata, creando flussi regolari di persone e forme spontanee di attenzione verso l’area.

Danza e arti figurative per superare le barriere linguistiche

ABQ sarà una sperimentazione annuale di welfare culturale e rigenerazione urbana partecipata. Al centro del programma ci saranno il movimento creativo, la danza, il disegno, le arti figurative e altri linguaggi performativi, utilizzati come strumenti di comunicazione e inclusione.

La scelta risponde alle caratteristiche di via Quarenghi, zona contraddistinta da una forte pluralità culturale e linguistica. Le attività non verbali permetteranno di coinvolgere anche persone che non conoscono pienamente l’italiano, offrendo occasioni di incontro tra residenti storici, nuove comunità, bambini, adolescenti, famiglie e anziani.

Secondo il progetto, l’esperienza artistica potrà aiutare i partecipanti a esprimere capacità, bisogni e vissuti personali, riducendo le distanze tra gruppi che condividono gli stessi spazi urbani ma che spesso hanno poche opportunità di conoscersi. I locali comunali diventeranno così una cornice flessibile destinata all’ascolto, alla relazione e alla costruzione di iniziative nate dal confronto con il quartiere.

Laboratori gratuiti per bambini, adulti e over 65

La programmazione comprenderà laboratori di movimento e danza organizzati per diverse fasce d’età, percorsi che uniranno corpo e arti figurative, attività per la prima infanzia e appuntamenti dedicati alle famiglie. Sono previsti inoltre progetti per adolescenti e adulti, iniziative rivolte agli over 65, incontri culturali e momenti divulgativi, tra cui la rassegna “Docudance”.

Le proposte saranno gratuite e costruite per contrastare isolamento, esclusione economica e povertà educativa. Lo spazio dovrà offrire opportunità accessibili anche a chi incontra maggiori difficoltà nel partecipare alla vita culturale cittadina, evitando che costi, età o provenienza diventino ostacoli.

ABC – Allegra Brigata Cinematica porterà nel progetto l’esperienza maturata in circa dieci anni di lavoro nelle arti del corpo, nella danza e nei linguaggi performativi. L’associazione intende sviluppare le attività attraverso un confronto continuo con gli abitanti, senza proporre un programma rigido e definito senza conoscere le esigenze locali.

Una rete con libreria, teatro, parrocchia e servizi comunali

ABQ coinvolgerà anche le realtà già presenti nell’area. Tra le collaborazioni annunciate figurano la Libreria Incrocio Quarenghi, il Teatro Prova, Home Dance Studio, la Rete di Quartiere, la Parrocchia e i servizi comunali di prossimità.

La costruzione di questa rete consentirà di coordinare attività culturali, educative e sociali, evitando sovrapposizioni e creando percorsi condivisi. L’intenzione è rendere via Quarenghi 33 un punto di riferimento stabile, dove le associazioni possano progettare insieme e i cittadini trovare informazioni, occasioni formative e spazi di partecipazione.

Per l’assessore alla Cultura Sergio Gandi, il progetto permette di portare la cultura fuori dalle sedi tradizionali e di trasformarla in una presenza quotidiana nei quartieri. Arte, corpo e creatività, ha spiegato, possono accorciare le distanze, sostenere il dialogo tra persone con esperienze diverse e restituire fiducia negli spazi condivisi.

Serena Marossi, rappresentante di ABC – Allegra Brigata Cinematica, ha ringraziato il Comune per l’affidamento dei locali, definendo il primo anno una fase di ascolto e sperimentazione. L’associazione lavorerà per “riaccendere” la vetrina di via Quarenghi, mettendo le proprie pratiche artistiche a disposizione delle comunità e dialogando con chi opera da tempo nel quartiere.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to